Santa Madre Teresa di Calcutta il miracolo

Santa Madre Teresa di Calcutta il miracolo riconosciuto dalla Chiesa

 

Santa Madre Teresa di Calcutta il miracolo : sono davvero in pochi a conoscere il suo nome di battesimo, Anjezë Gonxhe Bojaxhiu, nata a Skopje il 26 agosto del 1910 e morta a Calcutta il 5 settembre 1997; è però conosciuta da tutto il mondo, cristiano e non, con il nome che aveva scelto e che, negli anni, era stato modificato dai titoli ecclesiastici ottenuti, Madre Teresa di Calcutta.

 

Madre Teresa morì nel 1997. A soli due anni dalla morte, Papa Giovanni Paolo II fece aprire il processo di beatificazione, conclusosi positivamente nel 2003. Nel 2005 viene avviata la pratica per la canonizzazione. Per riconoscere Santa Madre Teresa di Calcutta è stata necessaria un’indagine approfondita riguardo i suoi miracoli, migliaia secondo le testimonianze.

 

Il miracolo che la Chiesa ritiene essere avvenuto per intercessione di Madre Teresa di Calcutta è la guarigione, che la scienza non riesce a spiegare, verificatasi il 9 dicembre 2008, di un ingegnere brasiliano, Marcilio Haddad Andrino, da una grave patologia cerebrale.

 

Infezione virale al cervello: Il Postulatore della causa di canonizzazione di Madre Teresa di Calcutta, padre Brian Kolodiejchuk, racconta con precisione il miracolo che ha portato alla decisione di Papa Francesco di proclamarla Santa. "Il caso riguarda la guarigione miracolosa che ha avuto luogo nel 2008 a Santos, Brasile. Il caso riguarda un uomo con una infezione virale del cervello che ha prodotto più ascessi con idrocefalo triventricolare".

 

Gravissimo e intubato: "I vari trattamenti assunti non sono stati efficaci, e, quindi, le sue condizioni sono peggiorate sempre di più. Il 9 dicembre 2008, il paziente era in uno stato clinico acuto: idrocefalo ostruttivo; era in coma e stava morendo. Si è quindi deciso di procedere con un intervento chirurgico d’urgenza. Alle 18:10 il paziente è stato portato in sala operatoria, ma l’anestesista non ha potuto eseguire l’intubazione tracheale per l’anestesia".

 

Preghiere di intercessione: "Nel frattempo, prosegue padre Kolodiejchuk, dal marzo 2008 la moglie del paziente, Fernanda Nascimento Rocha, ha di continuo cercato l’intercessione della Beata Madre Teresa per il marito. Alle sue preghiere di intercessione si sono aggiunte quelle dei suoi parenti, amici, e il Parroco. Quello stesso giorno, il 9 dicembre 2008, quando il paziente è entrato in grave crisi e ha dovuto essere trasportato per un intervento di emergenza, sono state intensificate le preghiere rivolte alla Beata Teresa per la sua guarigione. Proprio tra le ore 18.10 e 18.40 la moglie del paziente è andata nella sua parrocchia, e insieme con il Parroco, si è rivolta alla Beata Teresa invocando con maggiore determinazione la guarigione del marito morente.

 

Sveglio e senza dolore:  "Alle 18.40 il neurochirurgo è tornato in sala operatoria e ha trovato il paziente inspiegabilmente sveglio e senza dolore. Il paziente ha chiesto al medico, "Cosa sto facendo qui?". La mattina dopo, 10 dicembre 2008, quando alle 7.40 ha esaminato il paziente, lo ha trovato completamente sveglio e senza mal di testa; era asintomatico e con funzioni cognitive normali.

 

Completamente guarito: "Il paziente, ora completamente guarito, ha ripreso il suo lavoro come ingegnere meccanico senza particolari limitazioni. In più, va sottolineato che a causa dell’intensa e prolungata immunosoppressione e degli antibiotici, i test avevano mostrato uno stato di sterilità; nonostante ciò, la coppia ha ora due bambini sani, nati nel 2009 e nel 2012."

 

Guarigione inspiegabile: "Il 10 settembre di quest’anno", conclude il Postulatore, "la commissione medica ha votato all’unanimità che alla luce delle attuali conoscenze mediche la guarigione è inspiegabile. L’8 ottobre anche la commissione teologica ha votato all’unanimità che vi era un perfetto collegamento di causa ed effetto tra l’invocazione di Madre Teresa e la guarigione scientificamente inspiegabile. Il 15 dicembre il caso ha ricevuto l’approvazione finale del congresso di Cardinali e Vescovi della Congregazione per le Cause dei Santi riuniti in sessione ordinaria" (Tratto da http://it.aleteia.org/2015/12/19/una-guarigione-inspiegabile-ecco-il-miracolo-di-madre-teresa-di-calcutta)

 

La guarigione, verrà certificato poi, fu istantanea e gli "ascessi multipli cerebrali con idrocefalo ostruttivo" semplicemente e inspiegabilmente scomparsi. E' uno dei rari casi di miracolo di "primo grado", quello che contempla la risurrezione dalla morte o la cosiddetta "restitutio ad integrum", cioè una guarigione totale che comporti la sanazione degli organi distrutti dalla malattia - mentre la maggior parte dei miracoli accertati dal dicastero vaticano sono di "terzo grado", cioè guarigioni istantanee da malattie per le quali la medicina avrebbe potuto ottenere risultati solo dopo molto tempo.

 

L'ingegnere Marcilio Haddad Andrino con la moglie Fernanda Nascimento Rocha accompagnati dai due figli, nati dopo la guarigione dell'ingegnere hanno partecipato in sala stampa vaticana alla presentazione della canonizzazione e Marcilio Haddad Andrino ha detto: "La mia è una gratitudine immensa. Conoscevo Madre Teresa di Calcutta come tutti, conoscevo la sua storia; ho iniziato però a studiarla meglio dopo quello che è successo, ero giovane quando lei era in vita. Il 9 Dicembre mi sono svegliato con un forte mal di testa, insopportabile; non riuscivo a parlare, ho chiamato mia moglie Fernanda e le ho detto: Prega per me, perché mi sta scoppiando la testa. Da quel momento tanti medici sono venuti a visitarmi e hanno constatato che la mia situazione era molto grave.

 

Poi, ricordo, mi sono svegliato in sala operatoria, senza il mal di testa, mi sono guardato intorno e ho chiesto: “Cosa ci faccio qui?”. Ho sentito dentro di me una grande pace e non mi faceva più male la testa. Non capivo cosa mi stesse succedendo. Allora il dottore mi ha detto: “Marcilio, visto che stai meglio, non ti operiamo ma ti portiamo in terapia intensiva, ti opereremo domani”.

 

Quella sera ho dormito benissimo e il giorno dopo ho incontrato il dottore che mi ha chiesto: “Ti fa male la testa? Altrimenti puoi tornare in camera tua”. Ho saputo subito dopo che gli ascessi si erano molto ridotti, così come l’idrocefalia. Dopo tre giorni, ho fatto altre analisi e non si vedevano neppure le cicatrici degli ascessi; in quell’occasione ho scoperto che ero guarito.

 

Ho capito che mia moglie Fernanda aveva pregato senza sosta per me Madre Teresa di Calcutta. Il mio era un caso clinicamente difficilissimo. Sono certo sia stata lei a guarirmi.

 

Madre Teresa per la famiglia Haddad Andrino ha compiuto anche un ulteriore miracolo: “Quando ho cominciato a star male, io e Fernanda eravamo sposati da poco. Il medico mi ha detto che non avremmo potuto avere figli per le terapie cui avrei dovuto sottopormi. Sei mesi dopo il mio ricovero Fernanda è rimasta incinta”.

 

Il messaggio di Madre Teresa, dice Marcilio, è che la misericordia di Dio è per tutti, io e Fernanda siamo persone normali nel popolo di Dio. Dio sceglie a chi far conoscere la Sua misericordia per poter arrivare a tutti, come nel caso di Madre Teresa che curava tutti senza fare distinzioni. Spero che la canonizzazione di Madre Teresa insegni a tutti i popoli di avere misericordia gli uni per gli altri. Perché tutti possiamo imparare la condivisione.

 

Portiamo Madre Teresa, il suo reliquiario, sempre con noi, preghiamo coi bambini. Quando vedo i miei figli, vedo Madre Teresa. Questo miracolo ha reso la mia famiglia più forte e più unita. Prima di essere malato ero cattolico, dopo il miracolo la mia fede è aumentata e ora credo che i miracoli esistano davvero.

 

Santa Madre Teresa di Calcutta il miracolo riconosciuto dalla Chiesa è tratto da www.acistampa.com

 

 

 

Santa Madre Teresa di Calcutta il miracolo riconosciuto dalla Chiesa

 

Santa Madre Teresa di Calcutta il miracolo

 

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