Amare se stessi come si fa

Amare se stessi come si fa parole di aiuto per amare se stessi

 

Amare se stessi come si fa

 

L'Amore per se stessi, ama il prossimo tuo come te stesso, ma se non ci amiamo come possiamo amare gli altri? nell'Amare noi stessi useremo lo stesso dolce atteggiamento anche verso l'altro e così Ameremo noi stessi e il nostro prossimo. Cominciamo allora questo nuovo delizioso progetto con le parole che Ida del sito vitalibera.it ha scritto per tutti. Un articolo per prendere il vizio di Amarsi.

 

Cosa Significa Amare Se Stessi?

 

Amare sè stessi è l’inizio di un idillio che dura tutta la vita

Oscar Wilde

 

Cosa significa amare se stessi? E come si fa?

 

L’amore verso la propria persona è un argomento che sta a cuore a tanta gente e queste domande ce le siamo poste un po’ tutti, forse perché nel nostro inconscio sentiamo che molti dei nostri problemi derivano dal fatto che non ci amiamo abbastanza.

 

E’ vero, quando sentiamo di avere dei problemi, soprattutto nelle relazioni con gli altri, quando ci sentiamo incompresi, isolati, bloccati o abbiamo paura di mostrare la nostra vera natura è perché abbiamo in realtà un unico e grande problema: non ci amiamo.

 

Ma in realtà cosa significa amare se stessi?

 

Per prima cosa bisogna capire che amare se stessi non vuol dire sbandierare a tutti quanto siamo belli, bravi, capaci e intelligenti; non vuol dire sentirci superiori agli altri e farlo notare in tutti modi possibili. Questo non è amarsi ma, al contrario, dimostra un segno di debolezza, perché così facendo stiamo cercando l’approvazione e l’attenzione altrui.

 

Chi si ama non ha bisogno di farlo vedere e di vantarsene cercando negli altri una conferma del proprio valore.

 

Amarsi vuol dire riconoscere il proprio valore

 

Amare se stessi vuol dire proprio questo, essere consapevoli di avere un valore che niente e nessuno può alterare o sminuire. Non c’è bisogno, quindi, di convincere gli altri del nostro valore, l’importante è accettarsi interiormente indipendentemente dalle opinioni esterne.

 

La famosa frase “perché io valgo”, al di là della pubblicità, vuole trasmettere proprio questo messaggio. Io esisto, io vivo in questo mondo e come tutti gli altri esseri viventi ho un valore; un valore che riconosco, che coltivo e che difendo in ogni momento della mia vita.

 

Il problema è che non tutti sono consapevoli di avere questo valore per cui c’è gente priva di amor proprio che pensa di non meritare nulla dalla vita; o c’è qualcuno convinto che il proprio valore sia inferiore a quello degli altri; queste convinzioni, nel tempo, generano meccanismi psicologici che portano a complessi di inferiorità, al vittimismo, ai sensi di colpa ecc ecc fino ad arrivare ad un odio profondo verso sé stessi.

 

A volte succede che tendiamo a misurare il nostro valore attraverso le opinioni che gli altri hanno di noi; per cui capita che le critiche ci danno fastidio perché ci fanno sentire “sminuiti” e non apprezzati e, al contrario, che un elogio ci fa salire al settimo cielo. In realtà chi ama veramente sé stesso, non lascia che i pareri esterni influenzino la percezione che ha di sé perché è consapevole di ciò che è e di ciò che vale.

 

Un’altra cosa sbagliata è quella di misurare il proprio valore personale sulla base dei risultati e dei rendimenti ottenuti quando si intraprende qualcosa. Così ad esempio se un progetto fallisce, se perdiamo il lavoro oppure se non riteniamo di aver svolto bene un compito la prima cosa che facciamo è dare la colpa a noi stessi pensando di essere privi di valore o di non valere abbastanza.

 

La persona che nutre amor proprio è in grado di scindere il suo valore intrinseco dai fallimenti o dai successi che ottiene e di non confondere sé stesso con le sue attività esterne.

 

Quando avremo eliminato questa confusione tra valore personale, opinioni ed approvazione altrui ed esiti delle nostre azioni saremo in grado di provare più amore verso noi stessi.

 

La verità è che tutti noi, grandi-piccoli, alti-bassi, grassi-magri, uomini-donne abbiamo lo stesso e identico valore; di questo dobbiamo prenderne atto perché è il primo passo per cominciare ad amarsi di più.

 

Tutti noi abbiamo lo stesso diritto di stare al mondo ... .perché c’è un posto al sole per tutti!

 

Amarsi vuol dire accettarsi per ciò che si è

 

Accettare sé stessi significa esprimere la propria personalità liberamente e senza temere e farsi influenzare dal giudizio altrui. E’ importante, quindi, non fare qualcosa o comportarsi in certo modo solo perché gli altri vorrebbero così; in questo modo stiamo rifiutando ciò che siamo realmente, nascondendoci dietro comportamenti falsi che non ci appartengono.

 

Lo stesso vale quando cerchiamo di imitare qualcuno, il suo modo di fare o le sue scelte perché vediamo che sembra essere apprezzato più di noi. La nostra personalità è unica; certo, può capitare di avere lo stesso pensiero di un’altra persona o agire allo stesso modo di altri, ma è un errore cercare di falsificare il nostro vero essere per diventare la fotocopia di qualcun altro.

 

Accettiamoci, dunque, per quello che siamo, esprimendo sempre liberamente il nostro pensiero, così facendo diamo anche a chi ci sta accanto la possibilità di fare lo stesso. Se accettiamo noi stessi, anche gli altri ci accetteranno per quello che siamo.

 

Attenzione però, accettarsi non significa rassegnarsi! Non bisogna pensare: “io sono fatto così, non ho niente di buono, ma mi accetto lo stesso!” No, accettarsi vuol dire prendere consapevolezza dei propri pregi, delle proprie capacità e anche dei propri limiti e difetti e cercare sempre di migliorarsi.

 

L’accettazione è un atto di comprensione, amorevolezza e accoglienza della propria personalità in tutte le sue sfumature; riconosciamo, quindi, le nostre doti e cerchiamo di esaltarle, ma riconosciamo anche i nostri lati “negativi”, ciò che di noi vorremmo cambiare e proviamo a migliorarli.

 

Amarsi vuol dire rispettarsi

 

Il rispetto per sé stessi è un gesto assolutamente necessario che tutti dobbiamo adottare nei nostri confronti perchè ci permette di stare bene con noi stessi. Rispettarsi vuol dire scegliere sempre ciò che riteniamo giusto per il nostro benessere fisico ed emotivo. Questo significa non fare mai qualcosa che possa andare contro di noi, contro il nostro corpo, contro la nostra stabilità emotiva, contro i nostri valori e principi e, quindi, in generale contro la nostra personalità.

 

Una persona che rispetta sé stessa, e che quindi si ama, effettua anche le più piccole scelte mettendo al primo posto il proprio benessere; ciò non significa essere egoisti, in quanto ognuno di noi ha il sacrosanto diritto di scegliere ciò che più lo fa stare bene.

 

Molto spesso ci troviamo a fare qualcosa contro la nostra volontà o perché non riusciamo a dire di No oppure perché vogliamo compiacere qualcuno temendo un giudizio negativo su di noi. In entrambi i casi non ci stiamo rispettando, perché mettiamo in secondo piano il nostro benessere. Lo stesso vale anche per la negligenza nei confronti della propria salute; il fumo, l’alcool e tutto ciò che nuoce all’organismo sono gesti che dimostrano una forte mancanza di rispetto verso sé stessi e, conseguentemente, anche verso chi ci sta intorno.

 

Amarsi vuol dire stimarsi

 

La stima di sé è legata al modo in cui ciascuno vede, percepisce e giudica sé stesso; in pratica riguarda l’idea che ci facciamo di noi stessi e delle nostre capacità. Ognuno di noi forma il proprio concetto di sé sin da bambino; il tempo e le esperienze lo modificano durante la crescita. Quindi la stima di sé dipende anche molto dalle esperienze dell’infanzia e dalla fiducia nelle personali capacità che abbiamo acquisito nel tempo.

 

Amarsi significa avere un alto concetto di sé e credere, allo stesso tempo, nelle proprie capacità. Il concetto di sé si forma anche attraverso le opinioni esterne che funzionano come uno specchio nel quale ci vediamo riflessi; quindi spesso giudichiamo noi stessi in base a ciò che gli altri pensano di noi.

 

Chi ha una bassa autostima, e conseguentemente scarso amor proprio, non ha fiducia in sé stesso e teme costantemente di compiere azioni che posso essere giudicate negativamente dagli altri. Succede, così, che si ha una continua paura di sbagliare nell’esprimere i propri punti di vista o nel fare delle scelte temendo di non essere accettati. L’amore per sé stessi, al contrario, si manifesta quando, abbiamo costruito un’idea positiva della nostra personalità per cui non abbiamo paura di mostraci per quello che siamo.

 

La stima di sé ci aiuta ad affrontare al meglio tutte le circostanze in cui veniamo a contatto con gli altri come ad esempio un colloquio di lavoro oppure la conoscenza di nuove persone, perché in questi casi siamo consapevoli delle nostre capacità e non temiamo di essere giudicati negativamente; oppure, di fronte ad una critica, reagiamo in modo positivo avendo alla base una forte stima nei nostri confronti.

 

L’amore verso sé stessi, insomma, è il punto da cui dobbiamo partire per migliorare il rapporto con noi stessi e con gli altri e per affrontare tutti quei problemi che ci fanno sentire bloccati, insicuri e paurosi.

 

Riconoscere di non amarsi abbastanza è già un inizio, ma ci sono tante altre cose che possiamo fare per innamorarci di noi stessi. Qui trovi 10 consigli da mettere in pratica per cominciare ad amarti di più: 10 Consigli per Amare Se Stessi.

 

1 Riconosci i tuoi sforzi e premiati!

 

A volte non è sempre il risultato che conta ma gli sforzi che hai fatto per ottenere qualcosa. Quindi, quando fai qualcosa che ti sta a cuore, indipendentemente dall’esito, riconosci di aver fatto del tuo meglio e di esserti impegnato al massimo. Cerca di premiare il tuo impegno regalandoti qualcosa di speciale, riconoscilo verbalmente con frasi del tipo ”sei stato/a brava” “hai dato il meglio di te e ti voglio bene per questo” o anche dandoti una pacca sulla spalla come avrebbe fatto un amico. Allo stesso tempo è importante festeggiare i propri successi. Quando senti di aver fatto qualcosa di buono, quando hai raggiunto un obiettivo che ti sembrava impossibile, riconosci di aver svolto un ottimo lavoro e celèbrati! Non sentirti in colpa di tessere le tue lodi quando ti senti soddisfatto del tuo operato; questo atteggiamento spesso può essere visto come qualcosa di sbagliato ed egoistico, perché così ti è stato insegnato, ma non c’è davvero nulla di male nel riconoscere di essere stato bravo in ciò che hai fatto. Non bisogna mai vergognarsi di ammettere di essere stati davvero in gamba in una determinata occasione.

 

2 Non trattenere sentimenti ed emozioni

 

Sentiti libero di esprimere in qualsiasi momento ciò che provi. I sentimenti positivi come l’affetto e l’amore non devono essere tenuti per sé .. sono così belli, perché non dimostrarli? Quando senti di provare affetto profondo per una persona, impara a dirglielo e mentalmente fatti i complimenti per aver avuto il coraggio di farlo! Manifestare i tuoi sentimenti ti farà sentire meglio e allo stesso tempo più soddisfatto di te. La stessa cosa vale per le emozioni. Lasciale libere. Apriti. Puoi cominciare a tenere un diario nel quale appuntare senza freno tutti i tuoi stati d’animo e le emozioni che stai provando; oppure manifestarle tramite l’arte e la creatività. La cosa importante è di non soffocarle e di non vergognarti ad esprimerle; così ad esempio se stai guardando un film commovente e ti viene da piangere, non trattenerti! Quando ti senti libero di manifestare ciò che stai provando dimostri di aver accettato il tuo mondo interiore e di amarti per quello che sei. Non c’è niente di più bello!

 

3 Viziati

 

Ognuno di noi merita sempre il meglio, per questo è importante non rinunciare mai a ciò che più ti piace e che ti fa stare bene. Comincia a concederti dei piccoli “vizi” che ti faranno sentire gratificato. Ad esempio ogni tanto fatti un piccolo regalo per dimostrarti il tuo amore, oppure concediti una vacanza o un po’ di tempo solo per te. Alla fine di una giornata pesante concediti una bella passeggiata al parco, anche se hai ancora altre cose da fare; oppure alla fine di un pasto fai un sonnellino per ricaricare le energie. Insomma, cerca sempre di fare qualcosa di positivo per te stesso; qualcosa che ti faccia sentire amato anche nelle piccole azioni quotidiane. Se questo non basta prova ad iscriverti a qualche associazione per fare insieme ad altri le attività che preferisci, o anche per aiutare chi ne ha più bisogno. Comincia anche a coccolarti come faresti con il tuo compagno/a o con un bambino; desidera sempre il meglio per te, perchè tu vali e meriti, come tutti, di essere felice.

 

4 Cura il corpo e la salute

 

Amare se stessi vuol dire anche amare il proprio corpo, accettarlo e rispettarlo. Questo significa trattarlo bene attraverso una giusta alimentazione e tanta attività fisica. Scegli quindi, sempre cibi sani e nutrienti ed elimina gli eccessi di peso (che fanno male alla tua salute). Quotidianamente fai degli esercizi per mantenerti in forma, approfitta delle pause per fare una passeggiata all’aria aperta o dei piccoli esercizi sul posto di lavoro o anche a casa. Elimina l’alcool ed il fumo perchè sono entrambi azioni che stai facendo contro te stesso e dimostrano quanto poco amore nutri nei tuoi confronti, e allo stesso tempo anche nei confronti di chi ti sta intorno. Se ti fa sentire meglio, cura anche l’abbigliamento e l’aspetto fisico in generale. Ogni volta che fai qualcosa di buono per il tuo corpo e per la tua salute, ogni volta che ti stai prendendo cura di te, ti sentirai meglio, più soddisfatto, più in armonia con te stesso e con il resto del mondo. Attenzione però, perché curare l’estetica è importante ma naturalmente hai bisogno di amare te stesso indipendentemente dalla forma e dalla dimensione del tuo corpo perchè tu non sei il tuo corpo, ma qualcosa di più profondo che va aldilà dell’aspetto fisico.

 

5 Coltiva le tue passioni e i tuoi sogni

 

Uno dei modi per imparare ad amare se stessi è quello di dedicarsi a qualcosa che ci piace fare più di ogni altra cosa. Le passioni possono essere tante: un hobby, un lavoro, una causa, una persona cara, gli animali ecc ecc. Dedicare il tuo tempo alle cose che più contano per te non solo ti fa stare bene ma ti insegna ad apprezzare quello che fai e quindi ad accrescere la tua autostima. Lo stesso vale anche per i sogni. Impegnarsi per realizzarli ti farà sentire vivo ed appagato; quando lotti per concretizzarli stai dimostrando di volerti bene perché stai facendo qualcosa per te stesso e per la tua felicità. Tuffarsi nelle passioni e rincorrere i sogni non sono solo una grande dimostrazione di amor proprio, ma ti aiutano ad avere anche maggior fiducia in te stesso e nelle tue capacità.

 

6 Non criticarti mai ma impara ad apprezzarti

 

Criticare sé stessi è una cattiva abitudine perché le critiche non portano mai da nessuna parte e di certo non cambiano la tua situazione. Per cominciare ad amarti devi mettere a tacere quella vocina interiore che continua a giudicare negativamente tutto ciò che fai. Quindi appena ti sorprendi a pensare qualcosa contro te stesso del tipo “che stupido che sono stato” oppure “sono proprio un incapace” cerca di zittire questi pensieri e sostituiscili con qualcosa di più positivo. Capita a tutti di sbagliare perché la perfezione non esiste, quindi non serve a nulla condannarsi per un errore o per un comportamento e continuare ad umiliarsi e a disprezzarsi all’infinito. Le critiche, però, possono essere sostituite con l’approvazione. Ogni volta che fai qualcosa, comincia ad agire diversamente e non dare ascolto al tuo giudice interiore che cerca di mortificarti in tutti i modi ma cerca di trovare sempre qualcosa di buono in te.

 

7 Risalta le tue caratteristiche positive

 

Fai una lista delle cose che ti piacciono di te, nel farlo sii onesto con te stesso, non essere troppo modesto e non ascoltare quella voce critica che ti manda messaggi negativi. Concentrati sui tratti del tuo carattere che ti piacciono di più e su quelli che anche gli altri apprezzano in te. Fai lo stesso per le tue capacità: in cosa sei più bravo? Quali sono le attività in cui riesci meglio? Forse sei un bravo cuoco? O hai delle capacità organizzative? Oppure sei una persona creativa? Dopo avere stilato la lista delle tue caratteristiche positive, concentrati solo su quelle e pensa a come puoi esaltarle e migliorarle. Questo serve anche per aumentare la tua autostima e a farti diventare più sicuro delle tue capacità. Magari puoi scoprire di possedere delle qualità nascoste e del potenziale inespresso che non avresti mai pensato di avere e quindi di riuscire a fare delle attività che prima non avresti mai immaginato di fare. Se sei bloccato e non riesci a trovare niente di buono in te, non perché non ce l’hai ma perché non vuoi vederlo o perché il famoso giudice interiore ti dice che sei incapace, allora chiedi ai tuoi amici e a chi ti conosce bene di elencarti (sinceramente) le cose che più apprezzano di te. Comincia a prendere coscienza di queste caratteristiche e coltivale nel tempo, applicandole alle situazioni della vita quotidiana. Ti sentirai più sicuro di te e, conseguentemente, ti amerai di più per come sei e per quello che sei.

 

8 Perdonati sempre

 

L’odio verso te stesso deriva dal fatto che non sei riuscito a perdonarti gli errori del passato e così ti porti dietro questo bagaglio pesante di sensi di colpa e di condanne che ti pesano come macigni e che non ti fanno vivere bene. Tutti noi sbagliamo ed è per questo che non c’è davvero alcun bisogno di rimuginare continuamente sugli errori commessi anche perché sarebbe tempo sprecato visto che sappiamo bene che il passato non si può in alcun modo modificare. La sola cosa da fare per amarti di più, in questo caso, è assolverti e darti sempre una seconda possibilità per migliorarti, per crescere e per conoscere meglio te stesso. All’inizio non è affatto facile perché diventa quasi un’abitudine incolparti e punirti psicologicamente per qualcosa di sbagliato che hai commesso. Ma per amare te stesso è assolutamente fondamentale eliminare tutti i rimorsi e i problemi legati al tuo passato. Allora cerca di individuare le cose che non sei mai riuscito a perdonarti (ad esempio un tradimento oppure una brutta azione nei confronti di qualcuno o di te stesso) e riflettici sopra. Come posso perdonarmi per questa cosa che ho fatto? A molte cose puoi porre rimedio chiedendo sinceramente scusa a qualcuno a cui hai fatto un torto; se questo non è possibile devi capire che gli errori commessi fanno parte di un tempo passato, che ormai non esiste più perché il solo tempo che vivi è il presente ed è da qui che devi partire. Decidi ora di essere felice e di amarti. Gli errori ti sono serviti ad essere quello che sei oggi; ogni sbaglio deve essere visto come una lezione di vita.

 

9 Evita i paragoni

 

Il confronto con gli altri può essere un’occasione per imparare, per crescere e migliorarti, ma a volte però può diventare controproducente perché quando ti paragoni a qualcuno molto spesso tendi a sminuirti e, quindi, a non accettarti per quello che sei. Così capita che tutti intorno a te sembrano non avere alcun difetto, e tu ti senti frustrato perché, al confronto, ti vedi pieno di imperfezioni e ti senti di conseguenza inferiore. In questo modo stai misurando il tuo valore basandoti sulle qualità di altre persone. Succede anche che quando ammiri una persona, vorresti a tutti i costi somigliarli così cominci a parlare e a comportarti come il tuo “mito” ed oscuri la tua vera natura creando un finto personaggio che non rispecchia te stesso. Questo non è amore ma totale rifiuto della propria persona. Per cominciare ad amarti devi quindi evitare di paragonarti agli altri ma riconoscere i tuoi punti di forza e essere sempre te stesso. La prima cosa da fare è prendere consapevolezza ogni volta che ti stai paragonando a qualcuno e cercare di concentrarti su te stesso e su come puoi migliorarti.

 

10. Guardati allo specchio ed amati

 

L’idea di parlare a te stesso davanti ad uno specchio ti fa sorridere e può sembrarti assurda però è davvero un modo molto efficace per sviluppare l’amore verso la tua persona. Quando ti guardi allo specchio sei da solo con te stesso, puoi guardarti negli occhi e parlarti sinceramente. Invece di cominciare a criticarti e a concentrarti sui difetti, comincia a ripeterti quanto ti vuoi bene e quanto sei un essere meraviglioso per il solo fatto di esistere. Appena sveglio guardati e chiediti: “Come stai? Cosa posso fare per farti stare bene oggi?” e risponditi con onestà. Lo stesso puoi fare a fine giornata: guardati allo specchio e domandati: “Com’è andata oggi? Sei stato bene?” Se qualcosa non è andata bene ripetiti ”Non ti preoccupare io ti voglio bene lo stesso”, al contrario se ti senti soddisfatto della giornata allora fatti i complimenti e ringraziati per come hai agito. Quindi comincia a prendere questa abitudine ogni mattina ed ogni sera. Puoi anche abbracciarti davanti allo specchio e baciarti, non c’è nulla da vergognarsi; all’inizio puoi essere imbarazzato, ma pensa che è un’azione positiva che stai facendo per te e per la tua felicità. Comincia ad amare ora, giorno dopo giorno, quella persona che lo specchio ti riflette!

 

Amare se stessi come si fa parole di aiuto per amare se stessi è un articolo di Ida del suo sito http://vitalibera.it

 

 

 

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