03.03.2004

Ecco, lo Spirito di Luce è in mezzo a noi e penetra nelle nostre coscienze liberandole da ogni ostacolo che si frappone alla loro massima espansione a causa dei blocchi mentali, dei blocchi karmici. Cosicchè, la Luce d'Amore, non più infranta, non più ostacolata, produce dentro di noi le condizioni ideali a ricevere il Dono che la grande Luce ci propone. Ora possiamo indirizzarla per tutte le nostre aspettative, per i nostri bisogni umani.

Affidiamo alla Luce la liberazione, l'affrancamento da ogni dipendenza fisica e morale, la dipendenza psicologica e anche la dipendenza farmaceutica. Chiediamo che tutti i nostri corpi, nelle loro intrinseche capacità, possano ritrovare e riproporre le modalità per ripristinare l'armonia, l'equilibrio. Chiediamo alla grande Luce che si attivino i processi di conservazione della nostra incolumità, i processi naturali che lasciano intatta la salute fisica e psichica. Attivando la vista interiore, seguiamo il percorso lungo il quale la Luce si fa strada, tra cellula e cellula, tra organo ed organo: dall'apice della testa alla punta dei piedi. In un attimo, essa ci attraversa tutti per intero, non escludendo alcun organo, alcun apparato, fermandosi opportunamente là dove c'è più bisogno di aiuto, là dove c'è più bisogno di intervento. Con la mente serena, con il corpo disteso, con il cuore reso leggero da ogni afflizione, restiamo vigili e attenti al processo rigenerativo che si innesta in ogni corpo sotto l'azione della Luce. Restiamo vigili e attenti anche alla carica di Amore che la Luce porta seco, alla contentezza che ci assale, che ci riempie, e alla serenità che accompagna questa nostra azione, con il convincimento interiore di essere nel pieno diritto, nella legittimità più alta, più grande, di chiedere e di pretendere attenzione e impegno alla grande Luce. Diritti e doveri, in qualità di figli di Dio, di ricevere e di dare Amore. Come lo pretendiamo per noi stessi, vogliamo e desideriamo che si attui alla stessa maniera per i nostri fratelli infermi molto più infelici di noi, per i fratelli che si sentono abbandonati o lontani dall'Amore divino. Chiediamo per loro che siano assi-stiti, confortati e guidati dai loro Spiriti. Chiediamo che affrontino al meglio l'esperienza della malat-tia, e all'epilogo di essa, con una guarigione completa, o col passaggio ad un'altra dimensione.

Affidiamo alla grande luce i problemi delle nostre famiglie, dei nostri cari, perchè è solo at-traverso la Luce che la mente può ricevere istruzioni, può trovare risposte confacenti e soddisfacenti ad ogni problema. Chiediamo e vogliamo che la grande Luce penetri nei luoghi più bui della Terra, nelle coscienze assopite dei nostri fratelli abbrutiti dall'odio e dall'istinto di sopraffazione e auspichiamo che questo sia l'ultimo giorno, l'ultimo momento del buio della loro anima. La vera Consapevolezza risvegliata proponga alle loro menti i veri valori, i veri sentimenti. Ogni uomo della Terra, dal più potente al più apparentemente insignificante, registri il messaggio della Luce, che non impone, non costringe la volontà di nessuno, ma richiede sempre un'adesione volontaria. La Luce si dirige, su tutti quei fratelli che si sono affidati a questo gruppo, per assecondare i desideri di ogni cuore, per affrancarli dal loro dolore fisico, dalla paura che ogni infermità porta seco e per riproporre in loro la speranza nei loro cuori e la certezza di un domani migliore. è così anche per tutti quanti noi, lasciando in ognuno un segno particolare per le necessità individuali.

A te, sorella Graziella, un contributo speciale perchè tu possa sentirti veramente soddisfatta e per una volta tanto contenta della tua stessa opera. Sconoscendo volutamente il tuo intrinseco valore e le tue effettive capacità, quell'apparente sicurezza che dimostri nasconde il tallone di Achile che è la scontentezza di te stessa. La grande Luce ti affrancherà da questa debolezza, da questa tua insicurezza nel procedere lungo il cammino che hai individuato.

è per noi così dolce e doveroso darvi questi riscontri, queste conferme, come merito della vostra solerzia, del vostro impegno continuo.

A te, sorella Maria, la grande Luce porta seco l'aiuto per estirpare dal tuo cuore quel piccolo cruccio, quel piccolo tormento che da tempo covi, che da tempo porti con te. La grande Luce ti toglie ogni rimpianto, ogni senso di colpa o di inadeguatezza. Il senso del dovere, l'inclinazione, l'attitudine all'aiuto non va vissuta in maniera esasperata. Tranquillizzati e non sentirti colpevole perchè già quello che hai dato, quello che hai già fatto per i tuoi fratelli è molto grande, molto importante.

A te, sorella Luisa, la grande Luce porta via ogni residuo, ancora piccoli residui di preoccupazione per la salute del tuo corpo fisico. Sei stata affidata nelle braccia migliori e niente più può succederti di brutto che tu non lo voglia, che il tuo spirito disconosca. Qualche piccolo problema, qualche malanno stagionale è qualcosa di insignificante che affrontate e condividete con i fratelli su questo livello vibratorio.

Non vi allarmate per ogni piccola cosa, perchè noi teniamo più di voi alla vostra integrità fisica e psichica. Non dimenticate che siete i nostri collaboratori ed esecutori del Piano divino. Allora, datevi da fare con i mezzi a vostra disposizione, tutti quelli che il Padre nostro vi ha donato e, con la nostra collaborazione, innalzate i vostri cuori per sentirvi più contenti, più felici e soprattutto più degni dei Doni che la Provvidenza manda su di voi.

Vi lascio tutto il mio Amore.

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