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Legge di causa effetto parole delle Guide Angeliche messaggio

Le Guide Angeliche dettano a Lidia al Gruppo di preghiera Amore e guarigione di Catania

18.10.2011

Fratelli diletti, accorriamo prontamente alla vostra chiamata e, su vostra richiesta, trasmettiamo all’acqua che avete approntato l'energia spirituale dei nostri esseri per far sì che essa possa imbibirsi della Luce potente dell'Universo.

È un procedimento che avviene, si verifica puntualmente, in occasione dei nostri incontri e del vostro organismo fatto in percentuale di liquidi, che assorbe e immagazzina questa energia per i momenti di bisogno, allorquando dovrete affrontare situazioni critiche, emozioni stressanti e alterazioni dello stato di salute e di benessere.

L'energia che noi portiamo con i nostri spiriti per diffonderla nella vostra dimensione viene indirizzata e captata poi da tutti i canali del vostro essere. I canali sono i vostri corpi sottili, quelli più immediati a recepire l'energia cosmica; ma senza questi corpi sottili il vostro corpo fisico non riuscirebbe a introiettare, fare proprio questo tipo di apporto. È un dono che vi elargiamo ed è - a nostro avviso - il bene più prezioso che si possa ricevere.

Se voi umani vi preoccupate di produrre un'energia alternativa attingendo alle forze della natura, le famose energie rinnovabili, perché meravigliarsi, perché dubitare che nel Creato tutto, nell'Universo, esista un concentrato di Energia che può essere utilizzata ed impiegata per fini positivi, per il miglioramento della condizione umana.

Tutto il Creato è a servizio dell'uomo ma sta all'uomo saperne beneficiare con raziocinio, con equilibrio;  il nostro Creatore ha tanto a cuore la sorte degli uomini, il loro benessere, la loro felicità. Ma quando il benessere sfugge continuamente, quando la felicità diventa infelicità, allora ogni uomo consapevole, ogni uomo risvegliato - che si sente edotto nella conoscenza della Legge superiore - dovrebbe chiedersi dov'è l'inghippo che si è andato creando, che si è andato formando e come poterlo superare.

Ogni intervento richiesto da parte degli uomini all'Ente supremo è fuori luogo perché la presenza divina è sempre in atto. L'amore di Dio non va e viene, non si presenta per poi ritirarsi. Il suo amore, la sua energia, il suo immenso potere sono alla portata di tutti, e in ogni momento della vita dell'uomo, se tutto questo non si coglie, non diventa operante nel quotidiano, bisogna pensare che c'è la responsabilità umana a creare questo pseudo allontanamento della Provvidenza divina, del Suo divino Amore.

Se si è obnubilati da pensieri pesanti, se si è chiusi nella propria prigione di diffidenza, di pessimismo, come può entrare il Soffio divino nella vostra vita?

Come può la Luce diramare le tenebre se si è convinti di vivere  nell'oscurità? È un'oscurità creata dagli stessi uomini, piuttosto che prodotta da un demone, da un alter ego divino.

Non sottovalutate il potere intrinseco - che è in ogni creatura - di creare bene o di creare male o di dare adito alla Luce o di chiudere le porte per restare nelle tenebre dell'ignoranza.

Ho parlato sempre di responsabilità piuttosto che di peccato perché tutta la Legge divina, tutta la Legge di causa effetto è imperniata sul grado di responsabilità cui si va incontro in seno alle tante esperienze incarnative. Il grado di responsabilità è proporzionale al grado di esperienza che si sta affrontando, che si vuole portare a termine. Dunque, per noi fratelli di alta Dimensione, non esiste il peccatore; piuttosto esiste l'essere irresponsabile - perché ancora chiuso, con gli occhi chiusi, nella sua ignoranza. Non si pecca contro Dio contravvenendo alla Legge di amore, alla Legge di giustizia. Il peccato è verso se stessi, il danno chi si è arrecato agli altri, agli altri fratelli è un danno che si ritorce verso la stessa persona che lo ha prodotto e, per emendarsi di quel danno, bisogna acquisire responsabilità, responsabilità che apre le porte alla conoscenza, conoscenza della Verità nei suoi vari gradi.

Il curriculum spirituale è pertanto lungo, tortuoso ma è sempre incentrato sull'amore come molla che ci spinge a conoscere e ad amare Dio attraverso i suoi figli, tutti i nostri fratelli. 

Caro fratello Giuseppe, perché a volte disperi in un nostro aiuto, in una presenza continua della nostra luce? Non è un rimprovero che ti muoviamo ma, piuttosto, darti una conferma che ciò che temi non è la verità, non è la realtà!

La Realtà è tutt'altro!

 Sei a noi molto caro e anche il tipo di lavoro che hai scelto come esperienza di vita ti porta più di altri, di altri tuoi fratelli ad avere tempo e spazio da  dedicarle al tuo spirito, alla conoscenza di te stesso; e in questo colloquio è compreso il colloquio con i nostri esseri per conoscere sempre la strada da percorrere, la scelta sicura da operare.

Noi questo ti diciamo e dovrai ricordarlo sempre come memorandum della tua vita.

Anche se non avvertite fisicamente, vibrazionalmente, la nostra presenza, tutti voi fratelli, individualmente, siete attenzionati, siete amati e coccolati dalle nostre Energie, Energie impalpabili che vi seguono durante le vostre giornate di veglia e nei momenti del sonno affinché non possiate più smarrirvi e perdervi nelle abituali tristezze nelle faccende della vita, perché siete i nostri collaboratori e pianificatori del Programma divino.

Come più volte vi abbiamo suggerito, non c'è chi è superiore e chi inferiore, non c'è un maestro né un discepolo o un adepto. I ruoli sono interscambiabili!

Voi apprendete da noi e noi raccogliamo gemme preziose dal vostro operato! È difficile spiegare a parole questo tipo di rapporto fra i vostri spiriti incarnati e i nostri spiriti disincarnati.

È qualcosa che va fuori della concettualità umana, dai canoni della dimensione terrena. Però vi dico che è quanto di meglio possiate avere dalla vita rispetto ad altri fratelli più ricchi di voi in possedimenti e averi.

Ora mi accomiato da voi con un po' di malinconia per l'apparente distacco, malinconia subito superata dall'amore eterno che ci lega. 

Addio, fratelli.

 

 

Titolo   Legge di causa effetto parole delle Guide Angeliche Gruppo di preghiera

 

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