Le Parole degli Angeli
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Testimonianze

Materializzazione di Angeli Custodi Segni di presenza in ospedale Entità Il mio Angelo Custode

Materializzazione di Angeli Custodi Segni di presenza in ospedale Entità Il mio Angelo Custode

 

Io so già da tempo il nome del mio Angelo, che prima chiamavo Ambrogio tanto per dargli un nome visto che era sempre pronto e vicino a me e avrei tante cose da dire ma sembra che la cosa tradotta in parole perda la sua grandezza e sacralità. È difficile tradurre in parole sensazioni, esperienze ed incontri di questo tipo.

Un incontro che non scorderò mai è stato quello che ho avuto con il mio Angelo in un momento molto triste della mia vita. Ero all'ospedale dopo un grave intervento che non dava speranza di esito positivo, il professore non aveva dato nessuna speranza. Era notte, la prima dopo l'intervento ed io soffrivo molto. Pregavo Dio di aiutarmi a superare quel momento perchè la soglia del dolore era altissima e non volevo urlare o chiamare l'infermiera. In quel momento una ‘persona’ che emanava una luminosità diffusa si materializzò vicino a me.

All'inizio non avevo realizzato e pensai fosse un infermiere che aveva sentito i miei deboli lamenti ma poi quando la sua mano si posò, senza peso e di una freschezza indefinibile sulla mia fronte ho capito che non poteva essere un infermiere. E poi ho notato che era uguale alla entità che mi accompagna sempre nei miei viaggi notturni: un essere bellissimo, sembra di natura maschile, ma non ci giurerei, anche perchè probabilmente non è così, era molto chiaro e luminoso.

Mentre teneva la sua mano sulla mia fronte mi ripeteva come una cantilena frasi dolcissime e mi assicurava che sarebbe rimasto tutta la notte con me per aiutarmi. "Non ti preoccupare, stai tranquilla, riposa, ci sono io vicino a te" e così via. Piano piano tutto il dolore, l'angoscia e la disperazione di un momento così triste per me si sono disciolte in una ovattata sensazione e tutto ha cominciato ad essere più sopportabile e diverso.

Io so e sento che è vicino a me anche se non lo vedo e questo mi rende tranquilla. Anche prima di questa esperienza avvenuta quasi dieci anni fa sentivo di non essere sola ma non avevo mai ‘toccato con mano’ come si dice, il mio Angelo. Mi sono decisa a raccontare questa esperienza perchè glielo dovevo: Ha avuto molta pazienza con me ma finalmente è riuscito a farmi capire quanto sono protetta ed allo stesso tempo quanto ero indolente e non volevo capire alcune cose. Forse avevo paura? Chissà !!?!

Vi abbraccio e vi saluto perché è forte l'emozione di parlarne.

Anna

 

 

Titolo   Materializzazione di Angeli Custodi Segni di presenza in ospedale Entità Il mio Angelo Custode

 

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