Le Parole degli Angeli
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Testimonianze

La Mia Avventura Dopo L'Apparizione Della Madonna A Zaro Ischia

La Mia Avventura Dopo L'Apparizione Della Madonna A Zaro Ischia

 

Buonasera Sara Luce, sono una signora di 56 anni, ho scoperto ieri l'altro il suo sito e mi è piaciuto da morire, le scrivo per testimoniare che credo nell'Angelo Custode e che si possa entrare in contatto con lui.

 

Giusto a settembre tornavo dall'isola di Ischia, a Zaro precisamente, dove avviene l'apparizione alle veggenti Angela e Simona della Madonna e io nel preciso istante dell'apparizione vidi una mia amica mettersi in ginocchio, io non potevo farlo perché avevo problemi alle ginocchia, in quel momento provai invidia (ma nel senso buono), ricordo che in cuor mio dissi "Madonnina mia come vorrei mettermi in ginocchio per te!"

 

Passato l'evento aspettammo la Benedizione del Parroco e poi tornammo tutti verso il traghetto che ci riportava a casa, non lo so, ma già durante l'apparizione la Madonna ha fatto sia a me che a mio figlio il dono delle lacrime, sa ... abbiamo pianto per 3 ore, ma erano lacrime speciali che uscivano dagli occhi spontaneamente e portavano sollievo e amore.

 

La mattina dopo io e mio figlio prendemmo il treno per ritornare a casa, verso Terni, ma abbiamo avuto tante circostanze strane a partire dal fatto che non c'era modo di poter fare il biglietto, neanche alla biglietteria automatica, allora vidi arrivare un ragazzo sulla quarantina tutto spavaldo, il solito turista jeans e camicia sbottonata sul petto, capelli lunghi ricci di un biondo scuro, un trolley, che camminava in modo strano (pensai dove ha le ali questo?) .... insomma si avvicina a noi, ci saluta e mi guardava in un modo meraviglioso, come se mi conoscesse, ci dice che può aiutarci lui che fa sempre quel tratto di strada col solito treno e ci porta a comprare il biglietto; ci avviamo verso il sottopasso, arriviamo al binario stabilito, io mi giro e lo guardo, lui ci dice che dobbiamo fare la stessa strada, io mi presento "Mi chiamo Raphael spagnolo" io rispondo "Piacere Mafalda, mio figlio Riccardo".

 

Si entra un po' in confidenza, allora lo guardo bene e gli chiedo per quale motivo avesse le ciglia dell'occhio destro bianche, lui rispose "Ah non preoccuparti un fattore genetico" allora gli dico "Tu oggi sei il nostro Angelo Custode" e lui risponde "Si!" e io allora gli dissi "Domani è anche la festa degli Angeli", lui fece una risata straordinaria non so dirle cara Sara ma io sapevo che lui era un Angelo.

 

Saliti sul treno facciamo il viaggio fino a Latina dove dovevamo cambiare treno, scendemmo, allora lui dopo avermi torturato tutto il viaggio con domande, occhiatine, domande a trabocchetto, mi fa notare il suo trolley rotto e con del nastro adesivo trasparente per pacchi lo aveva aggiustato, si vergognava perché c'erano tutte valigie firmate! io allora gli dissi "Cosa ti importa della valigia, vedi io vado in giro con la borsa di mia suocera, l'importante è che faccia il suo lavoro".

 

Prendemmo il treno per tornare a casa e tirai fuori l'acqua e i biscotti, qualche brioche perché non avevamo neanche fatto neanche colazione, lui ci guardava, io allora gli offrii da mangiare, lui non voleva accettare, allora feci per mettere via quando mi disse "Ma non lo mangi per davvero?" dissi "Si lo vuoi?" lui allora subito lo prese, poi gli diedi una bottiglietta di acqua, li mi accorsi che non sapeva bere, allora gli dissi "Puoi tenerla, io ne ho altre"

 

Messo a posto tutto dissi a mio figlio "Mi fai stendere le gambe che mi fanno male le ginocchia?" allora lui, Raphael, mi disse "Che hai dolore?" mi disse "Posso toccare? sai io sono pranoterapeuta" io mi misi a ridere, lui disse "Io posso portare via il dolore" allora per non offenderlo dissi "Va bene"

 

Appoggiò tre dita sul ginocchio e una mano sulla fronte e poi dopo pochi secondi di concentrazione tirò via le dita e disse "Fatto" intanto io e mio figlio ci guardavamo, ma io sentivo qualcosa di strano, poi io lo guardai e mi venne spontaneo dire "Visto che ti trovi fai qualcosa anche per quest'altro ginocchio?" lui mi guarda, poi come se stesse aspettando una risposta, agisce pure sull'altro, poi tutto finisce lì, ma lui era diventato tutto rosso, ebbi quasi paura; per farla breve arrivammo a Roma, scendemmo tutti e tre, lui salutò mio figlio poi me, ma a me mi salutò tre volte, non voleva staccarsi, però disse a mio figlio "Tanto ci sentiamo" (sta ancora aspettando che gli invia la sua e-mail) comunque andiamo alla stazione e dobbiamo camminare tanto per andare a prendere il treno, incominciamo a camminare svelti per non perderlo, mio figlio mi dice "Calmati mamma ti fanno male le gambe" io mi girai e dissi "Andiamo che sto bene"

 

Salimmo nel treno e Riccardo mi ha detto "Ma cosa ti ha fatto che cammini bene" io dissi "Non lo so, lo ringrazio perché dopo parecchi anni cammino di nuovo"; torniamo a casa e per andare a letto devo salire un piano di scale ... lo faccio quasi correndo, mio marito allora mi fa "L'Angelo che hai incontrato ti ha guarito", vado a letto e posso dormire di nuovo con le gambe distese, prima solo con le gambe quasi chiuse, poi al mattino cerco i nomi degli Angeli su internet e trovo Raphael Medicina di Dio.

 

Ecco l'incontro con il mio Angelo, ma la mia vita è tutta una storia, tra esperienze di premorte, visioni di Anime ecc. ecc. ma non ho mai detto nulla a nessuno, non voglio essere ricoverata in manicomio perché nessuno mi ha mai creduto.

 

Grazie

 

La Mia Avventura Dopo L'Apparizione Della Madonna A Zaro Ischia è la testimonianza di Mafalda

 

La Mia Avventura Dopo L'Apparizione Della Madonna A Zaro Ischia

 

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