Le Parole degli Angeli
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Testimonianze

Ero Profondamente Innamorata Esperienze Dopo La Morte

Ero profondamente innamorata esperienze dopo la morte

 

Gentilissima Sara Luce, qualche anno fa è venuto a mancare su questa terra la persona di cui ero profondamente innamorata. Siamo stati lontani dal settembre 2008 fino a dicembre 2010; è stato un incubo stare lontani l'uno dall'altro; io uscivo da una separazione, lui era intrappolato in un rapporto da cui in quegli anni di nostro distacco, nascevano due figli.

 

Ci incontriamo di nuovo per caso nel gennaio 2011 mentre portiamo a spasso i rispettivi amici a quattro zampe, abitiamo nello stesso paese. Ci guardiamo e niente è cambiato anzi, il sentimento che entrambi proviamo l'uno per l'altra è ancora vivo più che mai, basta un reciproco sorriso e tutta la tensione accumulata in quegli anni si scioglie come neve al sole.

 

Parliamo un po', poi i giorni seguenti manteniamo i contatti telefonicamente e puntualmente ci incontriamo per caso con i nostri cagnolini, in orari diversi, mai mettendoci d'accordo. Sandro ogni volta risponde che è il destino che ci vuole insieme. siamo nel gennaio 2011, a marzo gli viene diagnosticato un carcinoma polmonare ormai al 4° stadio, verso la fine di luglio se ne va in cielo.

 

È stato bruttissimo stargli distante durante la malattia, i contatti non c'erano più, Sandro non aveva neanche più voce. Passavo sotto casa sua con il mio cagnolino con il cuore gonfio di dolore. Poi parto per le vacanze con mia figlia, a luglio 2011. Lì in Sardegna ogni tanto Sandro risponde a qualche mio messaggio. poi un giorno mi scrive che è in ospedale, la malattia progrediva velocemente. Rientro dalla vacanza, ma di lui non so più nulla, non so a chi chiedere, perchè del nostro amore non sa nessuno (oltretutto mai consumato fisicamente, ma intimamente molto sentito da entrambi).

 

Arriva settembre e voglio sapere; una sera incontro per caso durante la passeggiata col mio cagnolino, un conoscente anche lui col suo cane, che so conoscere Sandro perchè qualche volta li ho visti chiacchierare; gli domando se sa come sta Sandro e lui mi risponde che è morto.

 

Era la sera del martedì 13 settembre 2011. Rimango di sasso, non realizzo, non provo nulla. torno su a casa e rimango in silenzio al buio a pensare a quella cosa, Sandro era morto, non c'era più. L'indomani esplode tutto il mio dolore, tutto fuori, vado a lavorare ma scoppio a piangere, ne parlo con la mia titolare che era al corrente della mia situazione, mi rincuora e mi dice di andare a casa. piango fino al giorno dopo ininterrottamente, ancora ora ho il ricordo del profondo dolore che ho provato.

 

Informo una mia cara amica dell'accaduto, avevo bisogno di una spalla su cui piangere.

 

Faccio di tutto per sapere in che posizione era del cimitero, volevo andarlo a trovare, subito.

 

Chiedo a questa cara persona mia amica se poteva accompagnarmi al cimitero la domenica successiva quindi il 18 settembre 2011. Quel giorno mi sentivo talmente emozionata, come se dovessi incontrarlo, ma era così, era il nostro incontro. Gli vado incontro, lo vedo subito, e riconosco il suo sguardo, mi sorride come faceva sempre, con i suoi occhi che mi scavavano dentro l'anima fino a farmi sciogliere letteralmente e scoppiare il cuore di gioia infinita. È stato un incontro bellissimo ed ogni volta che vado a trovarlo è sempre emozionante, non provo dolore, il suo sguardo mi infonde sempre tanta serenità e pace come quando ero in vita. Mi dà la forza giusta per affrontare questa vita.

 

Quella stessa domenica del 18 settembre '11, la sera decido che voglio continuare a tenere una candelina accesa per tutta la notte, quella luce era per Sandro e a voce prima di mettermi a letto gli ho detto: "Sandro questa luce è per te"; mi metto a letto alle 23:00 ma durante la notte tengo la mente un po' vigile perchè voglio accendere un'altra candelina appena si consuma, durano circa quattro ore, sono quelle piccole che acquisto all'Ikea per intenderci; ebbene sono circa le tre e mi risveglio un'altra volta, vedo la fiammella che lentamente si spegne allora voglio alzarmi subito per accenderne un'altra, ma una presenza non mi fa alzare dal letto, sento una forza buona che mi trattiene nel letto e mi spinge a riaddormentarmi subito. Sento chiudere gli occhi involontariamente, non è il sonno, è questa forza che me li fa chiudere, intanto la fiamma si spegne. Quando riapro gli occhi subito dopo, erano sempre le tre circa di notte, quindi tutto avviene nel giro di qualche minuto, la fiammella è accesa, vado subito a controllare, c'è ancora tutto il liquido rosso (è rossa la candelina), è il miracolo di Sandro, era lì con me, ero talmente felice, la fiamma rimane accesa tutta la notte, impossibile per candeline che hanno la durata di massimo di quattro ore, fino a che mi alzo e devo scendere giù per fare colazione, erano le sette del mattino e dico: "Sandro, sicuramente appena scendo, tu ti spegni, vero Amore?" ...  vado giù, faccio la doccia, risalgo e la fiammella è spenta.

 

Da quando ho scoperto il tuo sito, non sai che serenità ho riacquistato, mi sono riavvicinata a Nostro Padre, Nostra Madre e Nostro Fratello dopo anni in cui mi ero allontanata perchè pensavo di averli offesi con la mia separazione, ho due splendidi angeli viventi, i miei figli.

 

Che bello amarsi ed è bello leggere che siamo fatti d'Amore. Ti ringrazio di cuore.

 

A presto,

 

Ero Profondamente Innamorata Esperienze Dopo La Morte è il racconto di Angela

 

Ero Profondamente Innamorata Esperienze Dopo La Morte

 

www.leparoledegliangeli.com

 

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