Le Parole degli Angeli
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Testimonianze

La Morte Di Mia Madre Il Suo Conforto

La Morte Di Mia Madre Il Suo Conforto

 

Buongiorno cara Sara, ti scrivo per raccontanti la mia storia, quella che mi da la forza di andare avanti dopo la morte di mia mamma ... tante volte ti ho scritto per chiederti preghiere per lei ricordi? E dopo ogni tuo intervento tramite il Gruppo di preghiera lei ha avuto un miglioramento. Ora è in cielo ... lei, il mio angelo, ha fatto del suo viaggio un dono prezioso che custodisco nel mio cuore.

 

Ero in ferie con la mia famiglia, penultimo giorno, faccio un sogno, te lo racconto : vedo mio figlio di nove anni e lo abbraccio percependo un suo malessere, ma comprendo che non è nulla di grave perché il suo volto sparisce subito diventando quello di una ragazzina. La tengo tra le braccia come si fa con i bambini piccoli appoggiata sulla mia spalla, lei mi guarda ogni tanto negli occhi e mi sorride ma è quasi esanime ... abbandonata completamente sul mio corpo incapace di fare qualunque movimento. Capisco che è grave ma dentro di me penso che mi sarei presa di cura di lei ... mi rimangono impresse le sue esili braccia ....

 

Al mattino non dico nulla a mio marito, ma durante la mattinata mio figlio che non ha mai sofferto di mal d'auto ne accusa i sintomi ... così io lo abbraccio e lo coccolo esattamente come in sogno. Rientrati in auto inizio a sentirmi a disagio chiedendomi chi fosse la ragazzina che invece non era in buone condizioni di salute.

 

La sera mi arriva una telefonata, mia madre in ospedale, non era chiaro ancora il quadro clinico ma di certo era grave, si trovava in terapia intensiva. Nel sogno vedevo una bambina perché mia mamma purtroppo da qualche anno non era più in grado di muoversi e provvedere a lei autonomamente, così anche le sue braccia esili erano le sue.

 

La sera seguente purtroppo la notizia che le sue condizioni erano critiche, i medici consigliavano di chiamare i parenti lontani, ti lascio immaginare la disperazione di quel momento, come per ognuno di noi la mamma è il pezzo di cuore che batte più forte degli altri ...

 

Prendo il treno la mattina presto ... avevo portato con me un libro che da mesi non riuscivo a finire nonostante mi piacesse moltissimo "la speranza degli Angeli" di Lorna Byrne. Apro il libro riprendendo da dove l'avevo lasciato e lì il primo segno, il titolo del capitolo "nessuno muore da solo".

 

Appena arrivata da lei, ancora cosciente, avevo delle speranze, l'avevano spostata dalla terapia intensiva nel reparto cardiologia poichè aveva avuto un infarto, ma i medici non ci avevano dato speranze. Erano arrivate quasi tutte le persone a lei care quando voltandomi a guardare mia cugina, venuta da lontano per salutarla (figlia della sorella più cara di mia mamma volata in cielo pochi mesi prima) mi sono soffermata ad osservarla perché pareva la zia seduta su quella sedia ai piedi del letto e non mia cugina. In quei tre giorni ho visto grazie al mio Angelo a che punto fosse il suo percorso, quanto poco le mancasse e quando l'ultimo dei miei fratelli è arrivato per salutarla, l'ho sentita parlare fuori dal suo corpo, come sentivo parlare il mio Angelo ed ho compreso che eravamo giunti alla fine ...

 

Il 14 ottobre mamma si è spenta lasciando un vuoto che non potrà mai e poi mai essere colmato, ma ... i segni, i suoi doni sono iniziati da quel momento.

 

Due ore dopo la sua morte sono arrivate due telefonate sul cellulare di mio zio, suo fratello ... dal numero disattivato della sorella di mia mamma ... quella di cui ti ho parlato prima, quella che ero certa di aver visto ai piedi del suo letto ... mamma non ci avrebbe mai lasciato nella disperazione ne ero certissima ... è stata una donna ma soprattutto una madre meravigliosa per tutti noi. Il primo segno ...

 

Appena se ne è andata ricordo di essermi tolta la mia collana con un piccolo crocifisso e glielo ho messa tra le mani, era il mio dono per lei. La mattina dopo siamo andate a vestirla e, come era normale che fosse, era fredda .... tanto fredda, ma ... le mani che custodivano la collanina erano calde, solo quelle insieme al crocifisso erano caldissime, nessuna di noi poteva crederci ma eravamo consapevoli che fosse un suo dono.

 

Nel frattempo il mio Angelo mi informava su ciò che le stava accadendo ... su chi aveva incontrato e chi ancora doveva rivedere e di come era orgogliosa di noi figli ...

 

Nel giorno prima del funerale mamma mi parlava, la percepivo e mi dava indicazioni su chi confortare e quando ... ricordo di aver avuto una visione mentre tornavo a casa quella sera, in passato solo una volta mi era successo di poter vedere l'anima tornata a casa che venisse vestita di bianco, era un prete missionario. Io ho avuto la gioia di poterla vedere mentre la vestivano di una veste luminosissima ... ho pianto ed ho preso coscienza di quanto le nostre sofferenze non siano inutili in questa vita ... lei ha sofferto molto in tutta la sua vita, troppo ho sempre pensato.

 

Dopo la funzione funebre ho bussato alla sua bara e le ho detto ... "Ma' questo segno ti chiedo .... ti aspetto ...

 

Alla sera ovviamente ero nella disperazione, ero sola e sento i tre ticchettii che aspettavo ... non voleva vedermi giù e io ci provavo, anche se non sempre ci riuscivo. Il giorno dopo ancora una segno Sara ... faceva freddo e nel pomeriggio mi sono sdraiata sul letto ma prima ho chiuso la finestra controllando che fosse chiusa bene ... il tempo di sdraiarmi e la finestra di nuovo aperta ... era passata a trovarmi ancora .. sempre mentre ero nella disperazione, non mi ha mai lasciata sola in quei momenti.

 

Tornata a casa vado a ricomprare una collanina, la scelgo e appena riportata a casa la prendo tra le mani, era chiusa perciò non poteva essere stata toccata da nessuno, trovo un nodo, si dice siano i nodi degli Angeli quelli .... l'ultimo suo segno è stato mentre ero particolarmente giù tramite una mia amica ... dicendole il nomignolo che usava per chiamarmi e descrivendole l'abito del suo funerale dicendole che le piaceva molto e dando particolari che solo io potevo sapere ... avevo chiesto di poterglielo regalare io e la mia famiglia mi ha accontentato.

 

Dopodichè la sento parlare in dialetto stretto siciliano con qualcuno e dice ... "Io mia figlia così non la lascio, rimango qui con lei qualche giorno"

 

Ha rimesso un po' a posto il mio cuore, l'ho sentita accarezzarmi. Mi sono sentita infinitamente amata ... mia mamma è il mio esempio anche adesso.

 

So di essermi dilungata molto Sara e ti chiedo perdono ... ma spero possa dare conforto a qualcuno ...

 

Ti abbraccio forte ...

 

La Morte Di Mia Madre Il Suo Conforto è stata raccontata da Jlenia

 

La Morte Di Mia Madre Il Suo Conforto

 

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