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Testimonianze

Gravidanza e parto ricordi di un bambino

Gravidanza e parto ricordi di un bambino nella pancia

 

La mia amica ed io ci siamo incontrate anni fa nella stessa scuola, eravamo entrambe insegnanti; quando la incontrai era incinta, era una ragazza madre e così decisi di essere presente in sala parto durante la nascita; lei aveva paura di essere sola e per me era un grande onore essere in sala parto perchè, anche se ho dei figli, era un'occasione affascinante assistere a una nascita senza percepire il dolore in te stessa!

 

La mia amica partorì Michele ed è stata un'esperienza incredibile .... lei scherzando mi disse che avevo visto suo figlio prima di lei ed è vero perchè vidi uscire la testolina e poi tutto il corpo prima che la mamma potesse vederlo visto che lei non aveva uno specchio.

 

Purtroppo, tragicamente, la mia amica è scomparsa all'improvviso dopo pochi mesi che era nato suo figlio ... da allora è stato allevato dai genitori di lei.

 

Il ragazzo, Michele, si è poi iscritto alla scuola dove insegnava sua madre e quest'anno è diventato un mio alunno di quarta. E' con il cuore pesante che gli insegno ogni giorno, non gli ho mai detto che ero lì per la sua nascita perché non volevo che gli altri studenti pensassero che avesse un trattamento speciale e poi non volevo sconvolgerlo con i pensieri di sua madre ... forse i suoi nonni gli hanno detto qualcosa, che ero lì, ma non sono sicura ... di certo sa che sua madre ed io eravamo amiche.

 

Ora Michele ha 9 anni e mezzo.

 

La scorsa settimana ho dato un compito alla mia classe: dovevano scrivere un componimento sui ricordi più antichi che avessero. Mentre stavamo parlando prima che scrivessero il loro tema, la maggior parte dei miei studenti ha raccontato di esperienze all'asilo, o di cure quotidiane o di vecchi giocattoli ... ricordi di quando avevano circa 3 o 4 anni.

 

Michele ha alzato la mano e ha detto che ricordava di guardare tutti dal Cielo e di essere nella pancia di sua madre prima di essere nato ... ha detto che quando era in attesa di essere nato, era invisibile ed era nella mia macchina grigia con me in viaggio all'ospedale mentre la radio trasmetteva una canzone (che io riconobbi) ... ed è strano perchè all'epoca avevo proprio una macchina grigia.

 

Il mio cuore ha cominciato a battere come un pazzo, come lo sapeva? anche i nonni non lo sapevano e sua madre non lo avrebbe potuto dire prima di morire, anche perchè il piccolo aveva solo tre mesi .....

 

Poi MIchele ha detto che ci eravamo fermate a fare rifornimento e a chiedere informazioni per raggiungere l'ospedale .... e anche questo è avvenuto realmente .... poi Michele ha detto che mi avrebbe voluto come mamma per la gentilezza con cui parlai al benzinaio ..... poi disse che ricordava il parcheggio dell'ospedale che era in parte chiuso per lavori in corso e avevo parcheggiato in un angolo per poter correre in ospedale ... e a questo punto, dato che era tutto vero, avevo la bocca così spalancata che la mascella poteva toccare il pavimento e anche tutta la classe stava reagendo con sorpresa, Michele non poteva sapere che ero presente alla sua nascita, la classe forse stava pensando che era una storia un po' pazza ....

 

Poi Michele disse la cosa più incredibile: ha detto che mentre la sua madre biologica era in sala parto e che lui sapeva che non sarebbe sopravvissuta a lungo e lui aveva paura di rimanere solo, chiese a Dio che potessi diventare io la sua mamma .... e a quanto pare, gli fu detto che io non sarei potuta diventare la sua mamma ma che tutto sarebbe andato bene e che lui avrebbe continuato a stare attorno a me durante la sua vita .... ma lui continuava a pregarmi di essere sua madre ....

 

Michele continuò dicendo di essere stato con me quando uscii dalla sala parto per fare una telefonata .... il cellulare non prendeva e così cercai un telefono a gettoni .... vero anche questo dettaglio .... mentre ero vicina a questo telefono sentivo molto freddo e lui vide che girandomi trovai un maglione e lo indossai per proteggermi .... i miei capelli erano ormai dritti .... odio ammetterlo ma ho trovato un bel maglione caldo in quella sala d'attesa e l'ho messo perchè ero proprio infreddolita e ho aspettato di vedere se qualcuno sarebbe venuto a rivendicare il suo maglione .... e nessuno lo ha fatto e io avevo così freddo .... e lo tenni, me ne vergogno, fino a quando arrivai a casa mia .... ma anche questa storia del maglione la conosco solo io, non ne ho mai parlato per la vergogna, e Michele ne ha parlato ....

 

Michele ha poi detto che ha assistito alla mia telefonata ma che quello è l'ultimo ricordo ..... Michele è nato dopo 30 minuti da quella mia telefonata.

 

Più tardi, in privato, ho detto a Michele "Sì, ero alla tua nascita, come hai conosciuto tutte queste cose?" e lui mi ha risposto "E' facile, dovevo solo pensare ai miei primi ricordi"

 

Scrivo a tutti voi in grande sincerità, come prova che deve esistere un qualche tipo di Paradiso.

 

Gravidanza e parto ricordi di un bambino nella pancia è la testimonianza di Nicoletta

 

 

 

Gravidanza e parto ricordi di un bambino nella pancia

 

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