Le Parole degli Angeli
Italiano  Inglese

Testimonianze

La Gratitudine Riflessioni Ispirate Dagli Angeli Testimonianze

La Gratitudine Riflessioni Ispirate Dagli Angeli Testimonianze
 
Certe volte per farci comprendere i termini dei nostri problemi o aiutarci nelle nostre riflessioni, gli Angeli si avvalgono della collaborazione di altri esseri (persone o animali). Quello che vi sto per raccontare mi è successo lo scorso anno, di maggio.
 
In quei giorni stavo riflettendo tra me e me sulla “gratitudine”. Era un periodo in cui sembrava che tutti avessero bisogno di me, che io facessi qualcosa per loro, che io li aiutassi e io questo lo facevo ma con il passare dei giorni mi sentivo sempre più stanca, un po’ “svuotata” di energia. Di che cosa avevo bisogno? Che cosa volevo in cambio? Volevo qualcosa in cambio? Si, sentivo di desiderare qualcosa in cambio, ma cosa? Cosa mi avrebbe restituito la mia energia? E così pensavo, ripensavo e riflettevo.
 
Quella sera ero seduta sulla soglia della portafinestra della cucina che si affaccia sul giardino; stava piovendo, grosse gocce cadevano sul pavimento già coperto d’acqua; non so perché mi sono alzata e ho guardato verso un magnifico acero che ha il mio vicino e che durante il periodo, è dimora di qualche lucciola. Non pensavo certo che qualche lucciola si muovesse con quell’acquazzone, ma ne ho vista una che dall’albero ha preso a volare venendo verso di me. “Se prende una di queste gocce, finirà per terra” pensavo preoccupata e così mi ero messa ad osservare quel volo. La lucciola ha attraversato il giardino del mio vicino, è arrivata nel mio e proprio di fronte alla portafinestra SPLASH il gocciolone l’ha colpita e lei è caduta nella pozzanghera ed ha cominciato ad annaspare. Dopo un attimo sono corsa in cucina, ho preso della carta argentata, sono andata sotto la pioggia ed ho recuperato la lucciola, ho fatto scivolare via l’acqua dal foglio e l’ho guardata; era lì immobile.
 
“Chissà se è troppo tardi” ho pensato e ho cominciato a parlarle e TIC, TIC, TIC il lampeggio sempre più frequente e forte; era salva, bene. Sono rimasta ancora qualche minuto ad osservare questo animaletto poi l’ho posata, sempre sulla carta argentata, su un mobiletto da giardino, al riparo dalla pioggia “Così quando vorrai potrai riprendere il tuo volo”, le ho dato un nome e l’ho salutata “Buonanotte Lucille”. Ero contenta, avevo salvato un animaletto.
 
La sera successiva sono uscita in giardino pensando “Chissà come starà Lucille” ed ho visto una lucetta che si avvicinava, proprio diretta su di me “Sei tu Lucille?” ho pensato e quando la lucciola mi è stata di fronte ho teso il palmo della mano e lei si è posata lì, ha luccicato un po’ di volte e poi si è messa a gironzolare sulle mani “Ma non è possibile” mi sono detta “non può essere! È mai possibile che un animaletto così piccolo si ricordi quello che è successo ieri ?” ero sbalordita, eppure sembrava così. Io mi ero seduta e lei sempre a passeggiare o a sostare sulle mani. Ho preso nuovamente della carta argentata e l’ho sistemata sul mobiletto. “Buonanotte Lucille” La sera dopo è venuta direttamente alla portafinestra e si è sistemata sulla soglia, lì ferma a lampeggiare.
 
C’è chi ha il cane da guardia, io avevo il gatto da guardia (istruito dal cane del vicino) ora, che non c’era più il gatto, avevo una lucciola da guardia. Tutto ciò è durato per altri due giorni. Dapprima l’idea mi è sembrata divertente poi la mente è ritornata su quello a cui stavo riflettendo, la gratitudine, ed ho ripensato a quanto stava succedendo da questa prospettiva. Ma non era in fondo questo quello che volevo dalle persone che stavo aiutando, gratitudine, forse devozione? No, non era certamente questo ciò che volevo perché significava perdere la libertà, il valore assoluto per me, ecco, volevo solo un semplice “grazie”, un grazie e niente più, quante volte ci dimentichiamo questa semplice ma nutriente parola, “grazie”.
 
“Ritorna alla tua libertà Lucille, torna a volare libera” e così è stato, nei giorni seguenti si è ripresentata alla portafinestra, ha luccicato per qualche secondo e poi via, in giro per i giardini.
 
Sara Luce
 
Titolo La Gratitudine Riflessioni Ispirate Dagli Angeli Testimonianze
 
 

Stampa Email

Le Parole degli Angeli