Le Parole degli Angeli
Italiano  Inglese

Testimonianze

Apnee notturne bambini

Apnee notturne bambini esperienze

 

Apnee notturne bambini

 

Ciao Sara, vorrei condividere con te la mia esperienza, nella speranza che, divulgandola, possa essere di aiuto a chi cerca risposte.

 

Quando ero bambina soffrivo di apnee notturne, la maggior parte delle volte riuscivo a svegliarmi e a riprendere fiato tuttavia una sera non andò così. Mi coricai alla solita ora, ed è a questo punto che, nel cuore della notte, devo aver vissuto un altro episodio di apnea; ricordo di aver fatto un "sogno" estremamente vivido, mi colpì a tal punto che nei giorni successivi iniziai a riprodurlo disegnando su decine di fogli, che poi appendevo in giro per la stanza per cercare di rivivere le sensazioni che avevo provato, cosa che non si è mai ripetuta nella mia vita.

 

Ebbene il mio "sogno" ha luogo in un valle di montagna, non ben identificata, in cui io, i miei genitori, i loro amici ed i loro figli, stiamo partecipando ad un pic-nic; i genitori sono seduti attorno al fuoco, scherzano tra di loro, mentre noi piccoli ci rincorriamo nel prato; improvvisamente mi ritrovo di fronte a dei binari abbandonati, rugginosi e nascosti tra l'erba alta; chiamo a me i miei amici e propongo di seguirli.

 

Io ed i miei amici ci incamminiamo lungo la strada ferrata come se fosse un sentiero, finché non ci troviamo di fronte ad una galleria, un tunnel ferroviario lungo e buio, anch'esso evidentemente abbandonato da tempo; un'asse di legno sbarra l'ingresso, non si può entrare. Invito i miei amici a proseguire nonostante il divieto, dato che in fondo siamo piccoli e riusciamo a passare sotto l'asse, ma loro sono molto esitanti e preferiscono tornare indietro.

 

Mi incammino lungo il tunnel, riesco a vedere una luce in fondo, una luce che mi incuriosisce e mi attrae tantissimo. Quando riesco ad arrivare dalla parte opposta il paesaggio che si apre davanti ai miei occhi è mozzafiato: mi trovo sulla vetta di una scogliera a picco sul mare (nonostante prima fossimo in una valle montana!), sulla sommità il manto erboso è completamente nascosto da piccoli fiori dai colori vivissimi, spira una brezza leggera ed il sole sta tramontando alla mia destra; mi siedo tra i fiori a contemplare questo posto meraviglioso, mi ricordo nettamente la sensazione di pace che provavo, quella che cercavo poi di ricreare nei miei disegni.

 

Dopo qualche tempo mi rendo conto che si è fatto molto tardi, che i miei genitori mi staranno aspettando e che è ora di tornare indietro; vorrei rimanere lì per sempre, ma so che non posso più restare e torno sui miei passi. Non ricordo di aver percorso a ritroso il tunnel, né di aver seguito i binari; mi ricordo solo di essermi svegliata di soprassalto e senza fiato, per poi riaddormentarmi sperando di tornare in quel posto.

 

All'epoca avevo circa 7-8 anni, adesso ne ho 24 ma il ricordo di quella scogliera non mi ha mai abbandonato; la sola vista di una strada ferrata mi riempie di malinconia, perché niente nella vita mi ha trasmesso la stessa pace e la stessa serenità. Posso dire però che l'esperienza mi ha lasciato una profonda passione per i treni e le ferrovie, che oggi sono la mia materia di studio all'università.

 

Un abbraccio,

 

Apnee notturne bambini esperienze è la testimonianza di Eleonora

 

 

 

Apnee notturne bambini esperienze

 

Apnee notturne bambini

 

www.leparoledegliangeli.com

 

Stampa Email