Le Parole degli Angeli
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Gruppi preghiera

23.04.2002

I Fratelli mi dicono di prenderci per mano. Attraverso la nostra testa, attraverso l’apertura del chakra da cui passa la Luce, entra il grande Spirito divino. Guardiamo la Luce che ci circonda, il cerchio luminoso che gira attorno al nostri corpi e si compenetra con la nostra aura; seguiamola in questo movimento circolare rotatorio e ascensionale. Man mano che questi cerchi, queste spire crescono in altezza, il nostro corpo viene aspirato sempre più in alto, cosicché i nostri corpi sottili si fondono in un unico corpo. In questo momento siamo diventati un grande corpo di Luce.

Miei fratelli diletti, vi comunico che a questo immenso corpo di luce creato dalle vostre essenze ora si aggiunge la potenza del fuoco. In questa pira immaginaria vengono distrutti gli ultimi residui del karma e la cenere che si va formando è sacra, perché in essa vi è il condensato dell’amore e delle sofferenze che vi è costato. Noi raccogliamo questa cenere come l’elemento più prezioso, perché rappresenta tutto il vostro amore e tutto il vostro impegno e, come vestigia, le collochiamo ai piedi del Padre, perché essa rappresenta il dono di voi stessi. È grande il gaudio per quanto accade, per quello che state vivendo nello stato dimensionale più vostro, più consono, più congeniale, in quello in cui abbiamo condotto le vostre essenze. Se riusciamo a comunicare questo gaudio anche alla vostra mente, oltre che al vostro cuore, la partecipazione sarà totale perché, fratelli e figli miei, vi siete ben meritato questo aspetto, questa fase del vostro processo evolutivo.

Se ancora non vi sentite degni degli elogi e della benevolenza che vi indirizziamo, sappiate che è sempre la vostra mente a riproporvi il consueto gioco perverso e che su di essa va fatto ulteriore lavoro, in modo da avvertire chiaramente il dilatarsi della vostra coscienza, oltre il limiti temporali e spaziali. Siete realmente in grado di sconfinare oltre i muri di questa casa, oltre i limiti stessi della Terra. Siete in grado di proiettarvi in un batter d’occhio, in un attimo, ai confini più lontani della Galassia e, oltre questa, in altre Galassie, laddove tanti Fratelli attendono la vostra venuta. Una parte di loro vi vede come maestri, come futuri educatori, e un’altra parte condividerà con voi questo incarico.

Qualcuno pensa che questo luogo sia Alpha centauri, o le Pleiadi, ma ci sono ancora tante altre Galassie, in seno alle quali esistono innumerevoli stelle e pianeti ancora del tutto sconosciuti agli uomini della Terra. Sappiate comunque che ciò che ancora non vedete, non conoscete mediante i vostri sensi, tra breve sarà per voi motivo di grande scoperta.

Vi anticipo qualcosa che forse vi sembrerà banale, una piccola chiosa nell’Universo sconfinato insondabile e inesplorabile per intero, ma vi dico che esistono, perché sono state già tracciate da Fratelli di intelligenza superiore, delle rotte, delle vere autostrade lungo le quali, entro questi ambiti, ci muoviamo non solo con mezzi materiali, ma anche senza il loro ausilio, con la possibilità, in brevi istanti per i nostri spiriti, di raggiungere qualsiasi luogo, con ordine e precisione, in ubbidienza al Programma cosmico e nell’assoluto rispetto di tutte le leggi dimensionali che sono i canoni del nostro esistere. Lungi da noi ogni idea di sopraffazione, di ogni arbitrio. Non conosciamo, se non attraverso di voi, l’individualismo che vi distingue molto da noi sul vostro piano. Per noi il bene della collettività è il bene supremo. Non pensiamo mai a noi stessi, perché gli altri pensano a noi.

Molti uomini della Terra sono stati allertati da tempo immemorabile nell’intento di evitare l’utilizzo selvaggio delle risorse della Terra. Sono stati allertati per convogliare maggiore rispetto per la natura; tutti costoro sono consapevoli della Legge di causa-effetto che, essendo Legge divina, si evidenzia, si manifesta in tutto il Creato, e se si innesca una causa negativa, distruttiva, si avrà un effetto consequenziale. Fortunatamente per voi ci sono pianeti come la Luna, che considerate satellite privo di vita, che vi elargisce tanti aiuti. Consideratela quale reale benefattrice. Ora, e in un futuro a venire, sarà la fonte a voi più vicina nella quale attingere le risorse mancanti alla Terra.

Sento che ci siete vicini con tutto il vostro cuore nel quale avete accolto il nostro messaggio e in esso avete anche colto il nostro disappunto per le condizioni del pianeta che vi ospita. Ma, com’è nel nostro costume, vi lasciamo anche la grande speranza, che non è illusoria e mal risposta, nelle immense capacità dell’uomo e nella sua intelligente laboriosità e nel suo immenso potere che gli permette la possibilità di cambiare, di stravolgere l’attuale realtà, in brevissimo tempo.

Con questa certezza e con il compiacimento che ad essa si accompagna, insieme a voi fratelli, mandiamo Luce e Amore a tutti quegli esseri che hanno serie difficoltà nel riconoscersi di essere divini; a tutti quelli che non credono in un Dio creatore, in un Dio d’Amore che elargisce benessere a tutte le Sue creature. Mandiamo Luce e Amore a quanti sono immersi nell’ignoranza che li fa sentire avulsi dalla luce divina e, a causa di questa ignoranza, si sono macchiati e continuano a macchiarsi di nefandezze. Mandiamo Luce e Amore a quanti si nutrono ogni giorno di odio e di vendetta e a tutti quelli che alimentano nel loro cuore la sete della giustizia umana.

Chiediamo la guarigione per quanti a voi si sono affidati; chiediamo al Padre nostro che siate operosi e generosi come lo siete stati fino ad oggi.

Che la nostra Luce vi sostenga e vi nutra e la vostra vita possa diventare concretezza per tutti i vostri bisogni e per tutti i vostri desideri scaturiti dal cuore.

Addio.

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