Le Parole degli Angeli
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Gruppi preghiera

Guide Angeliche messaggio del 20.05.2010

Le Guide Angeliche dettano a Lidia al Gruppo di preghiera Amore e Guarigione di Catania

20.05.2010

Fratelli diletti, accorriamo volentieri al vostro richiamo e ci auguriamo che questo incontro, come tutti gli altri, possa essere foriero di cambiamenti, di nuovi sviluppi nel panorama della vostra vita.

L'energia potentissima dei nostri spiriti influenza e potenzia la vostra stessa energia e da questa intima fusione, dettata e scaturita dall'Amore Primo, si temprano, si rinforzano gli animi, e la Luce divina prende dimora stabile nelle vostre esistenze. Senza questa luce il cammino è insicuro, tortuoso e pieno di imprevisti, ma la profonda certezza di avere sempre qualcuno al vostro fianco rende il passo agevole e anche un orizzonte nero, oscuro e ristretto, si allarga in un ampio orizzonte.

È un'immagine che vi suggeriamo affinché la facciate propria e la utilizziate in quei rari momenti di creazione per mettere a frutto le tante e meravigliose opportunità della vostra vita: potenzialità sopite, nascoste, che l'Amore divino vi ha assegnato come Padre generoso!

Pertanto, in seno a questo orizzonte ampio, vasto e luminoso, siete in grado di proiettare le infinite possibilità, le infinite opportunità di cui, oggi, è carente la vostra vita.

Siete voi, fratelli miei, gli artefici dell'andamento dei fatti della vostra esistenza!

Qualcuno si chiede perché a volte dei desideri tanto agognati, tanto bramati non abbiano a realizzarsi. Io vi rispondo in questa maniera: il difetto maggiore sta nella vostra carenza di concepire la complessità e la totalità del programma di uno spirito, in seno al quale un desiderio può non essere stato previsto e non perché vi è stato negato dal Padre nostro. Ma bisogna anche aggiungere che nel quadro immenso di quell’orizzonte - dove possono essere accese le luci corrispondenti ai vostri desideri - è compreso anche il vostro programma incarnativo e tutto deve convergere, momento per momento, azione per azione verso di esso.

Più volte abbiamo fatto cenno a una grande verità: il progetto del vostro spirito è stato voluto, pensato e realizzato da ognuno di noi e di voi. Anche le apparenti interferenze da parte di altri esseri non alterano assolutamente il programma primario di un’altra creatura.

A volte le interferenze possono rendere più difficile il percorso o, viceversa, alleggerirlo per quanto riguarda le difficoltà, se si tiene in considerazione del contributo d'amore che ogni creatura è designata a dare all'altro.

Siete qui su questa Terra per aiutarvi e sostenervi reciprocamente; che il contributo sia in perfetta consapevolezza, o in assenza, o in limitazione di essa, è sempre un contributo. Qualcuno pensa che danneggiando un'altra creatura col pensiero o con l'azione, non abbia prestato aiuto, soccorso. Ma anche in questo caso il contributo è assolto: si caricherà l'altra persona di ulteriori appesantimenti che le sono utili, che sono necessari per un risveglio totale, per un risveglio più completo.

Sembra un controsenso ma non lo è. Come sempre - tutto rientra in un piano molto più ampio che è il Piano di Dio.

Comunque si viene su questa Terra per affinare la conoscenza di se stessi, e in questa prospettiva poter essere in grado, un giorno, di conoscere Dio! La conoscenza di se stessi è un banco di prova di difficilissima realizzazione. La piena consapevolezza del proprio agire, del proprio pensare, delle proprie potenzialità, non sono fattori di cui si entra in possesso, di cui si è detentori in una sola vita. La prerogativa principale è che ci sia sempre molta umiltà nel guardare, nell'esaminare le esperienze della propria vita: umiltà e lucidità di pensiero e, quindi, accettazione piena di se stessi, dei propri limiti ma anche delle proprie valenze e meriti, perché le valenze, i meriti, sono presenti in voi effettivamente e a noi risultano palesi!

Perciò, fratelli miei, non usate l'arma della denigrazione di voi stessi, sempre alla luce di quei parametri che la società vi propone; non denigratevi e non esaltatevi eccessivamente. Ambedue gli aspetti sono pericolosi e da tenere sempre sotto controllo!

Ricordate sempre il meraviglioso splendore dello spirito che si accompagna alla vostra persona e questo vi rende unici, irripetibili e degni di grande valore, di grande stima!

Bisogna muoversi su questi livelli senza fare passi indietro, né salti in avanti: una continuità è d'obbligo, ma che sia una continuità sempre in crescita, in una crescita continua, una crescita vistosa, una crescita riscontrabile.

Come si cresce? - qualcuno si chiede. Si cresce solo pregando Dio? No! Si cresce nei tormenti, nei dolori che la vita a volte impone; si cresce anche ritrovando prontamente la gioia di vivere, la gioia e la voglia di ricominciare.

La crescita è apprezzamento della vita nella sua interezza e non solo per gli aspetti gradevoli, piacevoli che essa fornisce. Si cresce se si fa propria la considerazione che i momenti che si vivono, attimo per attimo, comunque si presentino, sono necessari e preziosi in seno a un programma che ognuno di noi ha scelto.

È come una pietra che si mette su un'altra pietra per costruire un palazzo, una piramide. Senza quella pietra non si potrà avere il grattacielo!

Perché, dunque, scartare il dolore o far finta che non si è mai sofferto, che non ci sono mai stati problemi e sofferenze? Ma ripeto: È degli spiriti forti, degli spiriti grandi ritrovare la forza, la voglia di rimettersi in piedi e ricominciare.

Quanti fratelli e sorelle fra di voi hanno avuto momenti scuri, momenti di abbattimento morale e fisico nei quali sembrava che la luce si fosse spenta e il sole tardava a venire! Ebbene io vi dico che proprio quei momenti, sono stati utilissimi, indispensabili per la crescita di ognuno di voi! Io leggo nei vostri cuori, leggo che in essi non c'è rancore, risentimento per ciò che la vita vi ha negato, o per quanto vi abbia fatto penare. La gratitudine che parte dai vostri cuori verso il nostro Creatore è una gratitudine, che condividiamo, verso chi ci ha dato la gioia dell'Esistenza.

Senza i momenti oscuri, come si può apprezzare la luce?!

Senza il dolore non si può apprezzare la gioia e la serenità che, sempre, sopravviene ad ogni creatura che è consapevole della sua Unione con il Padre.

Il Padre non abbandona mai i suoi figli al dolore e alla disperazione! Il dolore senza via d'uscita, senza possibilità di sprazzi di luce è il dolore di chi non ha fede; la vita è fatta anche di tante cose belle e voi, fratelli, me ne dovete dare atto!

Quanta consolazione arriva dal cielo per chi sa attendere e per chi sa chiedere! Noi siamo qui, tutti quanti i fratelli della Comunità che vi predilige, che vi accompagna dolcemente nella vostra vita; siamo qui per chiedere al Padre nostro, per voi tutti, una protezione speciale, una carica di Luce maggiore. Vogliamo/desideriamo, come fratelli amorosi, che la vostra vita sia piena e la salute sia sempre stabile nei vostri corpi; che la provvidenza risieda nelle vostre case e la serenità, in maniera continuativa, nei vostri cuori.

Lo chiediamo e lo vogliamo, e il Padre nostro non ci negherà questo nostro desiderio!

Sentitevi fortunati, sentitevi speciali perché siate certi che mai ci discosteremo dal vostro fianco, che mai ci dimenticheremo di voi nelle infinite esistenze e nell'eternità.

Addio, fratelli

http://www.leparoledegliangeli.com

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