Le Parole degli Angeli
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Premorte

La mia esperienza di pre morte

La mia esperienza di pre morte dalla tv scopro cosa mi è accaduto

 

La mia esperienza di pre morte

 

Ho voluto stare assieme a mia madre mentre era in ospedale e moriva di cancro. La mattina che se ne andò la sentii inalare un respiro profondo e poi vidi i suoi occhi sbarrati, guardava attorno alla stanza stupita. Corsi per far arrivare il medico che ne auscultò il cuore battere i suoi ultimi battiti. Mi sono chiesta cosa avesse visto mia madre per avere una espressione di tale stupore. Non aveva mai nemmeno aperto gli occhi nelle ultime settimane prima di allora. Ma per via della mia esperienza, adesso penso di sapere cosa vide quando morì.

 

Iniziai a star poco bene all'inizio erano dolori interni, poi venni ospedalizzata visto che non mi riusciva di stare in piedi e di camminare. Mi dissero che forse non avrei mai più potuto camminare. Avevo divorziato e cercavo di crescere mia figlia. E così mi ritrovai che non avrei più potuto svolgere alcun lavoro per via di un malanno o l'altro,perchè con il passare degli anni non facevano che peggiorare. Finalmente ottenni una diagnosi e mi dissero che ne terapie ne interventi chirurgici potevano fare nulla, non si sapeva molto riguardo a quello che avevo così dovevo cercare di vivere come potevo. I medicinali facevano poco. Vi dico questo in modo che voi sappiate che quando parlo di depressione possiate anche capire come e perchè desiderai togliermi la vita. Sono stata prostrata da un mucchio di umiliazioni per via della mia malattia. Essere giovane e non poter condurre una vita normale mi fece sentire come se non avessi mai più potuto sperare di incontrare l'amore nella mia vita una volta che la mia figlia fosse andata a vivere per conto suo.

 

Quel giorno fui portata in ospedale in ambulanza, mi spiegarono che stavo avendo un attacco cardiaco. Il dottore e le infermiere erano un po' sorprese perchè avevo solo 37 anni, e donna senza precedenti di pressione alta o colesterolo. Tutto d'un tratto mi misi a piangere perchè non volevo morire ... la morte iniziò a spaventarmi.

 

Nella unità di terapia intensiva i parenti venivano e andavano, io non capivo bene quanto fosse serio il mio caso. Il mio ex-marito saltò fuori e venne a trovarmi nella mia stanza assieme a mia figlia. Mi disse di non preoccuparmi per mia figlia perchè lui e sua moglie si sarebbero presi cura di lei perchè le volevano bene. E' tutto quel che ricordo della visita. Mentre mio marito mi diceva queste cose io stavo guardando quel che pareva una specie di patina bianca iniziare a ricoprire la porta che si trovava davanti ai miei occhi, dal basso verso l'alto.

 

Lentamente coprì tutto l'ambiente circostante e tutto quello che potevo vedere era il bianco più lindo e più puro che avessi mai visto in tutta la mia vita. Mia figlia mi disse che in quel momento mentre mi parlavano assieme a suo padre pensarono che mi fossi addormentata ma d'un tratto sentirono il lungo beep del monitor cardiaco e la linea dei miei parametri vitali era diventata piatta dall'inizio alla fine. Si fecero indietro mentre una squadra di circa 5 persone mi si affollò attorno dicendo cose da prendere e da fare. Mia figlia vide qualcuno entrare con la macchina per darmi gli shock e la tenda venne chiusa a quel punto. Gli venne chiesto di attendere nella sala di attesa. Così uscirono accompagnati e gli dissero che qualcuno sarebbe venuto a dirgli come andavano le cose non appena fosse possibile.

 

Io mi trovavo in una atmosfera che definirei la più bella sensazione mai provata in vita mia. Mi inoltravo sempre più nel luogo dove mi trovavo. Non avevo mai nè visto nè immaginato un luogo di tale purezza e pace. Serenità, tranquillità e una calma mai provate prima erano presenti in questo luogo. Potevo sentire che non vi era alcun dolore o sofferenza d'alcun genere lì. Proprio niente di negativo poteva essere percepito in alcun punto di quel posto. Niente di malvagio o di cattivo. Più mi guardavo attorno e meglio andava. Mi ricordo bene di aver pensato e detto "accidenti" perchè ero stupefatta.

 

Mentre guardavo avanti vedevo il bianco più puro mai veduto. Si stendeva a perdita d'occhio. Sembrava correre per chilometri in larghezza e altezza. Ero sbalordita e continuai a guardare avanti e iniziai a vedere il colore di una luce grigiastra in fondo al soffice biancore. Mentre ondeggiavo iniziai a rendermi conto che quel colore che vedevo erano in realtà i contorni di figure umane. Grandi, piccoli, giovani, vecchi e non c'erano razze perchè erano tutti giusto silhouettes. Ce ne erano tanti. Talmente tanti che non riuscii a contarli. Vi era un senso di amore incondizionato tutt' attorno. Volevo continuare, volevo capire in che posto mi trovassi, volevo restarci.

 

Più mi avvicinavo a loro più sembrava come se una nebbia bianca venisse diradata per farmi vedere meglio e più da vicino. A quel punto venni avvicinata da quella che sembrava essere una donna. Venne abbastanza vicina da potermi afferrare la mano. Sentii subito un grande amore per lei non appena la vidi. Provai un senso di amore ed accettazione al semplice vederla. Tutti gli altri stavano lì e mi guardavano come se stessero parlando fra di loro. So che con quella donna parlammo per parecchio ma non ricordo cosa ci dicemmo.

 

Aprii gli occhi ed ero sul pavimento. Cercai di sollevare la testa per vedere dove fossi ma anche la mia testa era troppo inclinata per permettermi di piegarla, guardai alla mia destra e vidi uno sconosciuto, uno mai visto prima che mi disse "Salve! non mi pare che tu stia molto comoda in quella posizione, ti aiuto io ad alzare la testa" poi disse "Ci hai spaventati non poco signorina". Quell'uomo era il medico che aveva riavviato il mio cuore. Ricordo che non mi andava di parlare, mi sentivo triste e vuota, ero confusa, chiusi i miei occhi perchè volevo ripetere quella sensazione che avevo appena avuto, volevo il bianco e volevo tutto il resto, ma chiudere gli occhi non funzionò.

 

Non capii niente di quanto accaduto finchè una notte stavo guardando la TV e saltò fuori uno che aveva avuto un'esperienza di premorte. Mentre parlava iniziai a capire che era quel che era accaduto anche a me. Non è il tipo di argomento che viene fuori ogni giorno durante le conversazioni così non avevo avuto modo di analizzarlo finchè non vidi quel programma in TV. Più guardavo quel programma più iniziavo a capire cosa mi era accaduto, cosa avevo vissuto.

 

La mia vita non è bella. Vivo come ho sempre fatto eccezion fatta che adesso con il tempo la mia malattia è peggiorata e posso aggiungere una cardiopatia alla lista ... e anche le mie mani danno problemi e le mie funzionalità sono attualmente di nuovo limitate. Vivo con i sussidi di disabilità e l'assistenza sanitaria ma quel che la assistenza sanitaria non copre me lo devo procurare da sola così nel mio appartamento spesso non ho abbastanza cibo e non abbandonerò mai il mio cane o il mio gatto per consentirmi di mangiare qualcosa di più perchè sono tutto quel che può darmi e a cui posso dare amore durante la giornata. I miei animali non mi ignorano nei giorni e nei periodi in cui non mi sento bene. Ci sono e mi amano.

 

Ma ho capito perchè sono ancora qui sulla terra ... mia figlia compirà 24 anni questo mese e sta riorganizzando al meglio la sua vita dopo avere lasciato pochi mesi fa il marito che la maltrattava. Io oggi esisto perchè lei aveva bisogno di me per crescere e non sono rimasta qui per altra ragione che questa e anche se in passato il suicidio era qualcosa che avevo ben pianificato di commettere, ora ho compreso che anche tutta questa mia sofferenza ha un significato: aiutare lei anche tra tutti i miei dolori, nel suo grande momento di difficoltà.

 

Spero che questa mia esperienza possa aiutare qualcuno.

 

La mia esperienza di pre morte dalla tv scopro cosa mi è accaduto è il racconto fatto da Giuliana

 

 

 

La mia esperienza di pre morte dalla tv scopro cosa mi è accaduto

 

La mia esperienza di pre morte

 

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