Le Parole degli Angeli
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Premorte

Uscire dal corpo da svegli

Uscire dal corpo da svegli il mio viaggio fuori dal corpo

 

Uscire dal corpo da svegli

 

Mi trovavo in un grave stato di prostrazione, avevo sofferto periodicamente di depressione, ma questa volta non riuscivo proprio ad uscirne, ero sempre in ansia, mi sentivo sempre sull'orlo di un precipizio, mi sentivo andare in pezzi ... non prendevo nessun farmaco e non mi era mai venuto in mente di cercare un aiuto professionale per essere aiutata per la depressione ... capisco solo ora che probabilmente l'ereditarietà e un'infanzia traumatica hanno contribuito alla mia malattia.

 

Ad ogni modo, mi ero isolata nel mio appartamento, avevo smesso di andare al lavoro, non riuscivo a mangiare o a dormire ... andavo solo avanti e indietro per la mia casa camminando al ritmo dei miei pensieri. Ad un certo punto ho pensato, voglio morire, volevo morire per sfuggire al dolore ... una parte di me era convinta che suicidandosi ci portassimo tutti i nostri problemi con noi, ma volevo morire e ho detto ad alta voce "Per favore, Dio, non lasciarmi morire in questo modo!"

 

In quell'istante ero da qualche altra parte. C'era oscurità, penso che da qualche parte alla mia destra ci fosse qualcuno ma davanti a me c'era questa incredibile Luce: così brillante, invitante, amorevole ... contemporaneamente mi sono sentita immergere in un senso di accettazione, amore e calore.

 

Ho visto in quel momento tutte le scene della mia vita, ogni momento della mia vita, tutto ciò che avevo dimenticato o di cui non ero particolarmente consapevole all'epoca.

 

La voce che era nella Luce stava parlando a me, non a parole, piuttosto come conoscenza e sicurezza trasferite. All'epoca pensavo a me stessa come a una persona danneggiata e non mi piaceva. La Voce mi ha detto che stavo perfettamente bene e che tutte le cose che pensavo erano difetti, erano illusioni, erano "cose negative" semplicemente appoggiate sul mio vero essere come un cappotto sporco. La Luce mi ha amato incondizionatamente, ho sentito di essere "a casa".

 

All'epoca ero come un'estranea per mio padre e mentre rivedevo la mia vita ricordo di aver visto mio padre e capivo che si era comportato come aveva fatto a causa di un continuum di azioni nella sua vita e prima della sua vita. Ho capito anche da dove provenivano i comportamenti degli altri nei miei confronti, comportamenti a volte giusti, a volte sbagliati, a volte indifferenti.

 

Ma ho rivisto anche tutti i miei comportamenti e ho giudicato me stessa e scoprii che alcune cose fatte che mi facevano sentire in colpa in realtà erano banali e capii che non dovevo sentirmi male per loro; altri eventi a cui non avevo dato tanto peso scoprii che in realtà erano quanto meno impropri, come pensieri di malizia verso gli altri, e che intenzioni negative come i sentimenti di vendetta e la malevolenza erano peccati molto gravi.

 

Ho anche capito che tutto accade come dovrebbe e in quello stato conoscevo il "perché". Questa è una di quelle cose che non ricordo, ma in quei momenti tutto aveva perfettamente senso e pensavo "Sì, certo, come posso averlo dimenticato?" era così SEMPLICE!

 

Mi è stato mostrato cosa era importante e cosa no ... l'amore è soprattutto lo scopo dell'universo e, altra verità, siamo tutti connessi tra di noi.

 

Come improvvisamente era iniziata la mia esperienza, così improvvisamente si concluse, ero di nuovo seduta sul bordo del mio letto ma mi sentivo leggera, felice e beata; mi sentivo anche come se Dio mi avesse preso per la collottola del mio collo, come fossi un gattino, e mi avesse mostrato il senso di tutto, risvegliandomi dal sonno e illusione in cui ero caduta. Ora ero sveglia!

 

Nell'esperienza, tutto sembrava essere successo nel medesimo istante: la luce, la voce, la revisione della vita, la trasmissione di una conoscenza immensa.

 

Non avevo lasciato il mio appartamento da giorni, ma sono uscita immediatamente e mi sono meravigliata di tutto ciò che vedevo; ho camminato su e giù per le strade sentendomi così felice e sollevata e questa sensazione è durata diversi giorni. Alla fine sono tornata alla mia coscienza "normale" ma non ho mai dimenticato l'esperienza e le lezioni che ho imparato.

 

Ho avuto nella vita molte altre lezioni da imparare, ma credo che se non avessi avuto il dono di questa esperienza non sarei sopravvissuta. Non conosco alcuno scopo specifico per nessuno di noi oltre all'ingiunzione di aiutarci a vicenda e che l'egoismo è uno spreco di opportunità se non peggio.

 

Ora sento la Voce, Dio è con me e con tutti noi sempre.

 

Non ho paura di morire, sono fermamente convinta che andremo tutti a casa.

 

Da quel momento della mia esperienza è aumentata la mia capacità di provare compassione e si sta espandendo man mano che invecchio. Non è uno sforzo provare compassione, anche verso coloro che potrebbero desiderare farmi del male, non sono più coinvolta dal turbamento emotivo degli altri, sono molto più tollerante nei confronti delle opinioni altrui e non sento il bisogno di difendere il mio pensiero. Ho lasciato andare i risentimenti e sono vigile sul non nutrire nuovi risentimenti. La vita è breve, abbiamo la possibilità qui e ora di viverla bene. Mi piacciono le persone e mi piace la loro compagnia, ma trascorro la maggior parte del mio tempo da sola tanto non mi sento mai sola.

 

Uscire dal corpo da svegli il mio viaggio fuori dal corpo sono parole di Anita

 

 

 

Uscire dal corpo da svegli il mio viaggio fuori dal corpo

 

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