Le Parole degli Angeli
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Premorte

La vita deve essere vissuta

La vita deve essere vissuta degnamente

 

La vita deve essere vissuta

 

Ecco la mia testimonianza, ve la presenterò così come l’ho inserita in un mio romanzo pubblicato nel 2013 dal titolo Il Quadro Rosa:

 

Eleonora stava male. Il dolore dell’anima diventava fisico. A fatica formulava pensieri coerenti e a questi, spesso, non seguivano frasi sensate. Le doleva il braccio sinistro. Pensava fosse un eccesso di stress e, nel tentativo di allentare le tensioni, una sera d'inverno, decise di andare in palestra, portando i bambini con sé.

 

L’aria di ghiaccio s’insinuava giù, fino in fondo all’anima. Rifletteva, in quella buia sera di gennaio, mentre stancamente si avvicinava alla palestra: cercava, fra i suoi pensieri confusi, una via d’uscita all’inferno della sua esistenza. Era assorta così nei suoi pensieri quando, improvvisamente ... buio.

 

Due mani invisibili le attanagliavano senza pietà la gola! Annaspo! Non respiro! Nuvole e nebbia. Fumo. Si annulla il tempo. Fugge lo spazio. Soffoco! È questa la morte?

 

Davanti a lei prese forma un’altra se stessa, fredda e impassibile che, con assoluta indifferenza, registrava le sue emozioni. Il cuore impazzito, la vista offuscata, mentre Eleonora la implorava e tentava di convincerla ad aiutarla. AIUTO! Avrebbe voluto scrollarla ... invano ... disperata, svuotata, si arrese.

 

“La Vita è preziosa, si deve averne rispetto! soltanto TU hai la responsabilità della tua Vita e nessuno può decidere per te! Se non ti vuoi bene tu, chi altri può farlo?”

 

Una Coscienza Superiore la invitava a scegliere: concludere qui la sua Vita o tornare per vivere davvero

 

Capiva, per la prima volta, che era complice degli eventi. Vedeva il volto dei suoi bambini, sentiva l'Amore che provava per loro, riconosceva il proprio egoismo. Capiva di avere una responsabilità nei loro confronti. Si trovava immersa in una sensazione di totale appagamento, in un benessere assoluto, privo di preoccupazioni, in una dimensione prima sconosciuta, ed era consapevole di potervi rimanere, ma scelse, quasi per contraddizione, di tornare alla Vita.

 

Aveva compiuto il primo passo, la suprema scelta libera e responsabile della sua esistenza.

 

Ripiombò in sé: stava fisicamente molto male, ma il suo modo di concepire la Vita e la Morte era ormai cambiato. Si delineavano nuove prospettive: finalmente, con mente lucida, adesso sapeva come avrebbe risolto i suoi problemi.

 

Buongiorno a voi tutti, lasciamo come ho presentato la mia testimonianza nel romanzo e andiamo al contatto diretto tra di noi, sono Patrizia, l’autrice e la persona che ha vissuto questa esperienza … volevo dirvi di più …. probabilmente è stato un momento di blackout totale, le analisi cliniche successive, a parte il malfunzionamento cardiaco, non hanno definito la causa … al rientro, con un tonfo sordo, nel mio corpo, il mio fisico era completamente a soqquadro.

Non vi so dire esattamente "dove" e "per quanto" sono stata, se nel mio corpo oppure no, se "qui" o "altrove" in quello spazio non-spazio e tempo-non tempo … non è umanamente spiegabile.

Potrei definirla una realtà "di sogno", un luogo dell'Anima ma reale.

Lì, una Coscienza Superiore ha riversato in me una serie di informazioni, in tempo zero, cioè in un istante, in un modo che potrei definire "telepatico", ma lasciatemelo dire, le parole non rendono giustizia.

Mi sono stati mostrati gli errori commessi: non consideravo la mia Vita degna di valore, dipendevo troppo dall'aiuto altrui non credendo in me stessa e, soprattutto, mi è stato reso visibile l'egoismo inconsapevole in cui mi muovevo. Spesso, ripetiamo frasi sentite e non proviamo, in noi, i sentimenti che ostentiamo. No, qui si è trattato di "vedere" concretamente l'Amore e la Responsabilità che abbiamo nei confronti degli altri.

 

Sono entrate in me consapevolezze nuove, si sono radicate nel profondo e mi hanno cambiato la visione della Vita.

 

Sono tornata diversa da quel luogo di Beatitudine, un luogo in cui so per certo che tornerò. Ora, però, devo vivere e rendere "degna" la Vita.

 

Ho superato l'Ego e incontrato l'Amore.

 

Nessuno, in palestra, sembrava essersi accorto di quello che era accaduto nel frattempo. Non so che cosa sia stato visibile all'esterno dell'esperienza che, invece, io ho interiormente vissuto.

 

Nonostante fossi fisicamente distrutta, tornai a casa con i bambini ignari dell'accaduto. Il giorno dopo sentii il medico. Avrei dovuto, secondo lui, chiamare un'ambulanza in quel contesto, ma, in realtà, io sapevo che non sarei trapassata perchè avevo scelto di tornare qui per vivere veramente.

 

Un abbraccio a tutti voi

 

La vita deve essere vissuta degnamente è l’esperienza di Patrizia autrice di Il quadro rosa

 

 

 

La vita deve essere vissuta degnamente

 

La vita deve essere vissuta

 

www.leparoledegliangeli.com

 

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