Le Parole degli Angeli
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Gruppi preghiera

10.11.2004

La Luce è su di voi e in voi, fratelli.

Come ogni volta, quando il vostro pensiero e il vostro cuore la richiedono, la Luce si propaga e si espande con una velocità sorprendente; si modula e si adatta a tutte le possibilità, a tutte le condizioni e, per ogni richiesta di ciascuno, assume un significato e produce un effetto diverso secondo l'intento con cui la si evoca, o come strumento di pace, come strumento di consolazione.

Porterà effettivamente il beneficio desiderato, se la utilizzate per curare e guarire voi stessi, e sortirà lo stesso effetto anche per i vostri fratelli, sia pure in tempi apparentemente più lunghi nella fattispecie dei risultati, dei riscontri che vi attendete per loro. Allora occorre un ulteriore chiarimento, per perfezionare i vostri interventi:

L'effetto della Luce si ripercuote sui corpi sottili, che - come sapete - sono i più sensibili, i più vulnerabili alle conseguenze delle emozioni, specialmente di quelle relative al karma (*), o progetto individuale, in cui tali emozioni sono largamente presenti fino a quando non interviene colui che le ha scelte. è come se le emozioni creassero delle fenditure, delle ferite in questi involucri preposti al mantenimento dell'equilibrio, dell'armonia e del benessere di tutti gli altri corpi che fanno parte del vostro Essere. Le interconnessioni esistenti tra questi involucri non funzionano a senso unico, perchè ogni involucro trasmette agli altri corpi ciò che riceve come cibo, o nutrimento sottile, come nutrimento emotivo.

Ogni ferita inferta, prodottasi in uno di questi corpi, ha come effetto, in un primo stadio, una disarmonia anche negli altri corpi e si manifesta, in un primo stadio, come inquietudine o apatia esistenziale. Poi questa ansia e questa infelicità, si somatizzano a livello dei vari organi, dei vari apparati. Questi organi, questi apparati manifestano sotto forma di malattia il disagio ricevuto da uno o più corpi sottili.

Ciò per spiegare cosa accade quando si è instaurata una malattia conclamata in un organo, in un apparato, e quando secondo la medicina ufficiale si potrà far continuare a vivere l'individuo asportando l'organo malato e sostituendolo con un altro sano, credendo di avere risolto il problema. Ma questo metodo non dà la guarigione, poichè quel che avviene a livello sottile è molto più complicato: occorrerà molto tempo prima che le cellule dimentichino la memoria di quel malessere precedente e inglobino in sè la memoria delle nuove cellule. E se non avviene un cambiamento radicale a livello della coscienza dell'individuo, un cambiamento nell'approccio con la nuova esistenza che gli viene data, la malattia potrà ritornare, anzi ritornerà, prima o poi, nel suo corpo fisico.

Vedete, fratelli, quanto è importante conoscere la costituzione del vostro Essere e l'attività dei vari elementi che la compongono? Non basta, dunque, pensare con amore a una persona inferma e ottenere di guarirla, perchè il lavoro che si deve compiere, il lavoro che si va a fare deve essere diretto ai suoi corpi sottili, e quando la creatura è pronta, preparata, dovrà dare anch'essa il suo contributo in questa azione di guarigione.

I Guaritori, gli Operatori della Luce sanno come parlare a questi corpi sottili, sanno come lavorare con essi, ma lo potete fare anche voi, fratelli. Certo, sono i primi passi verso quella che sarà poi un'azione riparatrice per la ricostituzione di questi corpi offesi, di questi corpi malati. E se non vi fate scoraggiare dai tempi lunghi e da quella impazienza che è una vostra connotazione, avrete prova di essere veramente operativi, al cento per cento.

Cominciamo ora a fare qualche tentativo, qualche primo passo nella nuova procedura del vostro compito. Per prima cosa: dimenticate voi stessi; lasciate fuori di voi ogni preoccupazione, ogni problema personale. Ora voi non siete più quella persona nella forma fisica proiettata dal vo-stro specchio; siete diventati un raggio di Luce senza forma, senza colore, Luce bianca, impalpabile, divenuta concentrata come un raggio laser.

Immaginate le persone care malate, bisognose di svariati aiuti, distese su un lettino immaginario, sospeso in una dimensione fuori dalla Terra. Là siete voi, senza corpo fisico, e siamo anche noi, come presenze di Luce. Vedete chiaramente i corpi sottili dei vostri cari, vedete le lumine-scenze sulle loro teste, i colori della loro aura. Vedete come si modificano questi colori quando giunge loro il raggio laser che abbiamo creato, che siamo diventati. Quel raggio laser, apparentemente brucia, invece ripara, ricuce là dove ci sono ferite aperte, riporta una carica d'energia poten-tissima in tutti gli altri corpi, anche in quello fisico, di queste creature, portando la speranza, la gioia nei loro cuori, riproponendo la voglia di vivere.

Vedete quante altre fiammelle sono attorno a voi e quanti Esseri di Luce si sono dati parola e convegno per sostenervi, per potenziare l'opera guaritrice!

Non abbiate paura di usare questo strumento che siete diventati, perchè è uno strumento benefico. è uno strumento che non distrugge, non brucia, ma ripara e rimuove.

Vedete quanta attenzione e quanta partecipazione c'è nell'Universo per l'azione che state producendo, e quanti benefici perverranno anche voi, alle vostre persone per il servizio reso ai nostri fratelli ammalati, indigenti, infelici! E quanta Luce in più si riversa sulla Terra, su questo pianeta martoriato, ferito a morte! Quanta Provvidenza verrà elargita dal Padre nostro a ricompensa del servizio reso!

è una situazione di reciprocità, perchè nel dare c'è il ricevere, per cui si avvantaggiano anche i vostri stessi corpi. Anche il vostro cuore si riempie di gioia, soddisfazione e gratitudine perchè siete, siamo in unione con l'Universo, con l'Energia più elevata, più raffinata dell'Universo.

- Chiedete in questo momento speciale ciò che vi serve, ciò di cui siete carenti, aprite il vostro cuore laddove sono celati i vostri tormenti, le vostre insoddisfazioni.

- Mostratevi così al Padre nostro in questa perfetta nudità dell'Essere e confidatevi col Suo Cuore.

- Confidate nel Suo Amore incommensurabile, nella Sua Misericordia infinita e nella sua Equanimità.

- Affidatevi al Grande Consolatore e vi sentirete sempre al sicuro, sempre protetti.

- Da ora in poi non sarete mai più soli, fra le insidie del mondo e le inimicizie del vostro prossimo, perchè sapete di avere un Grande Alleato, un Protettore Speciale a Cui potervi sempre rivolgere.

Addio fratelli.

Siate sempre in pace.

(*) Dal Dizionario del Cerchio Firenze 77, alla voce GUARIGIONE, è riportato il seguente stralcio::

Non esiste malattia che non possa essere vinta, ovvero ne esiste una sola: la malattia del karma, perchè quando una creatura deve avere una malattia, per karma, allora non c'è rimedio (dall'esterno). Ma siccome non sapete qual è il karma che dovete subire, voi esercitatevi. Ognuno ha a disposizione i mezzi che la natura gli ha dato. Tutte le malattie possono essere guarite. Non abbandonarsi mai ad uno stato d'animo rassegnato e passivo, non dire mai che non c'è rimedio e via dicendo. Questo mai, mai darsi per vinti. 167 (g).

(g) sta ad indicare il testo dal quale è stato estratto questo stralcio, il cui titolo è MAESTRO, PERCHè?

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