Le Parole degli Angeli
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Gruppi preghiera

09.09.2002

Fratelli, è sempre cosa assai dolce riprendere il dialogo con voi e riallacciare quel contatto vibratorio che ci mette in comunicazione verbale, che tuttavia non si è mai interrotto. Tralascio volutamente alcuni argomenti, per riprenderli in un secondo tempo e trattarli più in là.

Mi aggancio ora a quella parte speciale della vostra anima, con l’intento di riequilibrare e armonizzare tutte le parti del vostro essere.

Ricomponiamo, ricomponete, l’unità organica di tutto l’insegnamento, perché senza questa presenza continua si rischia di disperdere l’energia con l’approccio alle molte tematiche con le quali venite in contatto, il cui risultato evidente è la frammentazione, la dicotomia, tra l’ego e il Sé. Questa frammentazione vorrebbe ristagnare nella vostra persona, tuttavia noi la consideriamo come evento non più abituale, ma occasionale.

È importante riproporre l’unità, affinché non vi affanniate nel ricercare la strada più idonea, il metodo più sicuro e più veloce, allo scopo di raggiungere gli obiettivi che vi siete prefissato.

Il mio consiglio, nella veste di Fratello di Luce, di Fratello in Amore, è quello che scegliate di seguire sempre uno stesso filo conduttore e, nei molti incontri che andate sperimentando in tutta quella gamma di pensiero eterogeneo che giunge alle vostre orecchie, dovreste riuscire a seguire un’unica direttiva.

Sappiamo che ne siete capaci, sappiamo che agite seguendo l’impulso spirituale, quale risultato di tanto lavoro, di tanto impegno. Quindi, non dovreste più sentirvi turbati o irretiti da tutte quelle voci che attualmente stanno bombardando le vostre menti.

Le trasformazioni che i vostri corpi subiscono, in sintonia con quelle dell’Universo, non possono che essere dolci e graduali, perché l’Amore, che è alla base di queste trasformazioni, non può più creare malattia, se si resta in linea con tali variazioni. Ciò nonostante, si verificano piccoli malesseri e una sensazione continua di disadattamento, quasi una sensazione di estraneità ai fatti quotidiani. Tutto questo è contemplato nel Piano e non dovrebbe allarmarvi, perché è la diretta inevitabile conseguenza per raggiungere quel distacco graduale al quale vi stiamo preparando.

Lode ad ognuno di voi da parte di tutta la mia Comunità, per quanto impegno mettete nelle opere, per quanta nobiltà esprimete nella vostra azione: nobiltà d’animo, nobiltà di cuore, nobiltà di pensiero.

È vero: ci sarà un gran da fare in un prossimo futuro, ma non dovrete scoraggiarvi, perché ad ognuno sarà dato un compito direttamente proporzionale alle proprie capacità, alle proprie forze. Anche il vostro excursus di acculturazione nelle varie incarnazioni, e in questa vita, produrrà i suoi frutti. Quindi, niente è stato sprecato dei vostri studi, delle vostre specializzazioni, perché tutto il vostro bagaglio sarà messo a profitto, in seno ai vostri fratelli, nei tempi che verranno.

Lode a te, sorella Mirella; lode a te, sorella Luisa; lode a te, fratello Attilio; lode a te, fratello Nino; lode a te, sorella Esther. Siate fieri di quanto ricevete, perché quello che possedete è una grande ricchezza e la ricchezza non è solo fatta di denaro, anche se questo nella vostra dimensione porta soccorso, produce effetti positivi a chi ne è privo. Tuttavia, devo dirvi con grande soddisfazione che quella che c’è nel vostro cuore, nella vostra mente, è superiore al più grande tesoro, e se oggi, fratelli miei, non trovate corrispondenza, non riuscite a creare quel feeling amoroso che desiderate con tutti quanti incontrate sul vostro cammino, verrà il momento – siatene certi – che anche una sola vostra parola, un solo gesto, porterà pace, consolazione, in molti cuori e dissiperà ogni dubbio racchiuso in molte menti. È naturale che tutto questo avvenga, perché è consequenziale alla vostra scelta primaria, affiancandovi e collaborando al Piano di Dio di cui una gran parte l’avete resa propria, personale. Perciò, siete diventati indispensabili alla esecuzione di questo Programma.

Non vedo ormai grossi ostacoli che dobbiate affrontare sul vostro cammino, tranne quelli collegati alla non accettazione di voi stessi, di quelle parti di voi che ancora non riconoscete e non amate.

Se qualcuno si chiede se sia giusto mettere in cantiere delle forme comunitarie che possano essere d’aiuto nella risoluzione dei problemi che vi si presenteranno, penso che ognuno di voi seguirà il proprio intuito, ma senza darvi molto da fare, lasciando che la parte più ampia nell’azione venga sempre dal Cielo, che è sempre pronto ad ispirarvi e a guidarvi, senza strafare, senza affanno, senza spreco di energia. Mi rivolgo soprattutto a te, Mirella. Il mio consiglio è rivolto al contenimento delle tue risorse, perché tu possa amministrarle con parsimonia, perché tu non abbia a stancarti, a soffrire. Le delusioni non potranno più esserci, perché l’eccesso, in tutti i settori, anche nel bene, anche nel dare, crea, stimola, sentimenti di invidia e di ostilità. Metti in atto il dono della parola con la dolcezza che l’accompagna e gratificherai anche in questa maniera i tuoi fratelli. Darai una ricchezza che conserveranno per sempre. Poi c’è da dire che questi germi, questi semi, si svilupperanno e daranno dei frutti e da questi frutti e da questi fratelli che tu hai beneficato, raccoglierai grande messe.

Mettiamoci all’opera per quel nobile compito che ci investe tutti nella grande catena di Amore e di Luce che è l’Universo.

Andate a ritrovare la Luce, quella che avete dentro e che poc’anzi avete attivato. Fatela crescere alimentandola con l’Amore. Ad ogni respiro il Cerchio si allarga, si espande, per inglobare questa abitazione, tutte le vostre case, i vostri cari, i vostri parenti, i vostri amici, tutte le persone che a voi si sono rivolte, alle persone che pensate siano infelici, o che siano ammalate. Donate loro il vostro amore, affinché possano rialzarsi dal loro stato di abbandono. Donate loro tutta la vostra luce, perché possano guarire, affinché i loro cuori si aprano all’Amore divino che è con voi, attorno a voi e dentro di voi. Ed è soltanto questo Amore che può risolvere tutti i problemi della vostra vita, può creare contentezza, gratitudine e darvi la gioia di vivere. Questo stesso Amore giunge ad ogni creatura che lo attende, e lo fa proprio, e appaga ogni necessità, ogni desiderio; risolve ogni malanno. Siate sempre convinti e certi di possederlo e di tenerlo dentro di voi, per voi stessi e per gli altri.

D. – Fratello, ti chiediamo aiuto per una sorella che è affetta da una fastidiosa allergia e che vorrebbe un consiglio da parte tua.

R. – Com’è contorta la vita di questa creatura! Sento che questo tipo di patologia, che si è manifestata sul suo corpo, ha una partenza da un profondo disagio psichico. Nella sua mente ella ha creato, si sono create, delle idee fisse che tormentano il suo animo. Consiglio un buon terapeuta al quale ella possa aprire liberamente il suo cuore, affrontando tutti i problemi che ha buttato dietro la sua schiena e che ha rimosso.

Questo episodio è il primo campanello di allarme, ma potrebbero verificarsi altre patologie più gravi se ella non prende in seria considerazione quel disagio interiore che cova da anni dentro di sé e lo affronti in maniera risolutiva. Occorre molto coraggio e una grande forza di volontà. Ancora siamo in tempo.

Dedichiamo a questa creatura il nostro Amore, la nostra Attenzione, affinché possa aprirsi totalmente.

Addio, fratelli.

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