Le Parole degli Angeli
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Testimonianze

Il Più Strano Incontro Della Mia Vita Un Angelo

Il Più Strano Incontro Della Mia Vita Un Angelo

 

Avevo circa 13 anni. Erano le 21 e tornavo a casa da una visita ad un'altra amica, in compagnia di una mia coetanea vicina di casa e del suo cane (permaloso e diffidente verso gli estranei).

 

Dal nulla, senza che ce ne accorgessimo, apparve davanti a noi sul marciapiede un distinto signore di circa 60 anni che si aiutava appogiandosi su di un bastone, camminando piano.

 

Incrociandoci il signore si fermò e ci guardò con un sorriso ed un espressione "angelica", salutandoci educatamente con un "buonasera".

 

Noi rispondemmo buonasera e chissà cosa ci prese, ma ci fermammo istintivamente con il signore sconosciuto per scambiare due chiacchiere. Il cane, sempre aggressivo con gli estranei, si lasciò accarezzare dal signore muovendo affettuosamente la coda come se lo conoscesse e questo ci fece stupire non poco conoscendolo ...

 

Quando fu il momento dei saluti restammo di stucco perchè il signore ci salutò chiamandoci per nome (io Erica lei Laura).

 

Alla nostra richiesta di come facesse a conoscerci lui rispose che "I nomi glieli avevamo detti noi parlando" così non ci pensammo più.

 

Poco prima di allontanarsi il signore ci guardò e disse: "Tu Laura da grande sarai una brava persona che aiuterà chi soffre e chi ha bisogno di cure, tu invece Erica da grande sarai una brava pilota" e detto questo si allontanò.

 

Noi lo risalutammo e riprendemmo il cammino sorridendo tra noi per la strana "rivelazione"fattaci; quand'ecco che girandoci per riguardare quello strano signore ci accorgemmo che era sparito nel nulla.

 

SPARITO.

 

Pensammo fosse entrato in qualche palazzo; ma come aveva potuto essere così veloce se camminava col bastone e piano piano? Perchè nessun palazzo aveva la luce del portone aperta? Avevamo una buona visuale della strada. Oltretutto ci eravamo rigirate praticamente subito perciò ... perchè il cane non ringhiò e si lasciò accarezzare?

 

Con queste domande nella testa rientrammo a casa. Nei giorni seguenti ne riparlammo ancora fino a quando anche questa, come tante altre cose di non vitale importanza, finì nel dimenticatoio della memoria. Per rientrarci in mente dopo svariati anni, quando ci accorgemmo, parlando di com'erano andate le nostre vite (avevamo tutte e due in mente altri proggetti per il futuro) che Laura era (ed è tuttora) una brava infermiera, e io (per hobby, avendo un lavoro in proprio) sono un'insegnante di scuola guida e anche per conto mio nel privato, una brava pilota.

 

Il Più Strano Incontro Della Mia Vita Un Angelo  è stato raccontato da Erica ed è tratto da www.angelinet.com

 

 

 

Il Più Strano Incontro Della Mia Vita Un Angelo

 

www.leparoledegliangeli.com

 

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