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Avere Fede Nella Provvidenza

Avere Fede Nella Provvidenza Il Cammino Sulla Terra

 

Avere Fede Nella Provvidenza

 

04.02.2014

 

Le Guide Angeliche dettano a Lidia al Gruppo di preghiera Amore e guarigione di Catania

 

Un saluto a tutti voi, fratelli diletti.

 

Oggi, per dirla con voi, è un giorno di grande, di somma gioia per la nostra Comunità, perché nel nostro Gruppo, nella nostra Cerchia di Esseri di luce, si è aggiunto un fratello che vi ha conosciuto e con voi ha dimorato.

 

Il pensiero amoroso che vi ha unito nella strada incarnativa che avete fatto insieme, costituisce l’etichetta di questo Spirito; ed è un'impronta di consapevolezza, di un grado di consapevolezza conseguito, dovuto anche a voi fratelli, che lo avete aiutato e collaborato. Ora, egli ha raggiunto la piena Luce, dopo essersi spogliato di ogni vincolo terreno, di ogni attaccamento. Dopo aver riconosciuto i suoi errori di percorso, ha manifestato il desiderio di fare parte della nostra Comunità e perciò, ora, ne è socio di diritto. È vero che ha lasciato sulla Terra dei vuoti nelle persone care, a cui avrebbe dato ancora la sua esperienza, la sua dedizione e il suo amore, però - come succede in siffatti casi - il richiamo di un Amore più grande, di un Amore che supera tutti gli altri amori della Terra, è stato ascoltato, è stato da lui recepito. Ora, questo Spirito è tra noi e, come vi annunciammo qualche tempo fa, si unisce alla Comunità per dare un contributo al nostro Sapere.

 

Egli vuole manifestarvi anche così il suo amore, dandovi una prova in più della sopravvivenza dell'anima e dello Spirito, alla dissoluzione della carne. Tutti i dolori della sua vita, tutti i lutti che hanno contraddistinto la sua vita terrena, sono stati superati brillantemente e con la serenità giusta, perché - da Spirito risvegliato - aveva capito, compreso che era già quasi alla fine del suo percorso incarnativo: quando è presente questo tipo di comprensione interiore, anche i dolori più grandi vengono sublimati e trascesi.

 

Ha scelto di andarsene da questa Terra senza subire ulteriori sofferenze, per non farle pesare ai suoi familiari e, quindi, una morte repentina è sempre considerata come una grazia dal Cielo, una grazia chiesta e ottenuta. Quando, invece, una lunga malattia, fatta di sofferenze penose apparentemente inutili, può essere di aiuto per sbarazzarsi di tanti legami, di tanti risentimenti e vecchi rancori.

 

Una tale situazione è da considerarsi come una chance in più offerta dal nostro Creatore, per rivedere e correggere i propri punti di vista, le proprie emozioni; se, poi, non se ne fa un buon uso, questo è un atro discorso. Ma voi, fratelli, siate sicuri che ciò che viene dal Cielo è sempre per il vostro bene, è sempre l'Amore del Padre che si manifesta nella vostra vita, anche in maniera oscura e imperscrutabile. Molte volte non si coglie questo significato sul momento, ma poi, quando si diventa più consapevoli, più risvegliati, il messaggio divino diventa palese, diventa comprensibile.

 

Questo vostro fratello vi raccomanda di proseguire per il tracciato già intrapreso e di non deviare da questo percorso, se gli eventi della vita volessero qualche volta distrarvi o sviarvi.

 

Se lo ricordate con amore, con un buon ricordo, anzi con ottimi ricordi, dovete essere certi che è stato sempre sincero e generoso con tutti gli amici e con tutti i parenti, e se, a volte, il suo comportamento è stato frainteso, mal giudicato, sappiate che non porta rancore a nessuno, non ha risentimento alcuno e vi riconferma la sua buona fede. Il suo curriculum spirituale ha fatto sì che vi incontraste per proseguire insieme il Cammino, durante il quale egli vi ha dato amore, ma vi ha dato anche contenuti di saggezza e, soprattutto, manifestazione di una fede ferma e decisa. Questa creatura, questo Spirito, desidera che voi trasmettiate questo messaggio ai suoi consanguinei, alla sua consorte, perché rafforzino la loro fede, affinché con la presenza di Dio nella loro vita si consolidi la certezza della vita oltre la vita.

 

Ancora, egli vuole dirvi che le sofferenze nell'Aldilà sono solo sofferenze dell'animo, allorché si è ancora troppo attaccati alla dimensione terrena; ma poi svaniscono quando si è contornati, attorniati, vivificati e alimentati dall'Amore divino.

 

Come tutti noi, egli è impegnato - e si impegnerà maggiormente in futuro, in un futuro che è sempre presente per noi - a darvi ulteriore sollecitazione, ulteriori consigli, e vi conferma l'assoluta liceità del programma che state svolgendo. Vi conferma anche che crescete spiritualmente, che evolvete spiritualmente non stando da soli, ma insieme ai vostri fratelli, scambiandovi pensieri, energia, amore e, soprattutto, comprensione. Crescete insieme, perché se ognuno porta un contributo di riflessione su quanto vi viene suggerito dalle nostre Sfere, è in tal modo che nasce e cresce la saggezza, è così che si forma la Conoscenza. Egli vi suggerisce di sentirvi, ognuno individualmente, adeguati al compito che vi siete assegnato - che nessuno vi ha imposto. Ognuno è adeguato anche nel suo piccolo, perché le grandi cose vengono fuori dal mettere insieme tante piccole cose.

 

Il suo Spirito è sereno e gioioso e vi comunica la sua gioia e la sua serenità, quella che a volte nella vita terrena sembrava venirgli a mancare, non per sua incapacità, ma solo per l'intromissione di agenti esterni. Vorrebbe che anche voi tutti fratelli, individualmente, conservaste questa serenità, una imperturbabilità di fronte a tutte le sollecitazioni esterne della vita, perché diventi elemento caratterizzante la vostra personalità spirituale che vi porterete appresso in ogni esistenza. Ma non scambiatela per indifferenza, per insensibilità, perché quando c'è la fede dentro, la fede convinta, quando si è sicuri della propria identità spirituale, si può diventare imperturbabili ad ogni calamità, ad ogni evento che riguarda se stessi, che riguarda la propria persona nei rapporti con gli altri. Purtroppo, nei metodi educativi della prima infanzia, si è voluto inculcare un'altra modalità di reazione nell’affrontare gli eventi della vita.

 

La compassione, di cui tanto si parla, è necessaria e non se ne può fare a meno, quando serve ad aiutare un altro fratello a risollevarsi, a riprendersi, a riavere fiducia in se stesso, mentre il piangere assieme può essere perfettamente sterile, come è inutile il piangere su se stessi. Questi sono segni inconfondibili di quella realizzazione così grande, così desiderata, che è la saggezza verso cui vi avviate, fratelli, verso cui propendete.

 

I fatti della vita sono quelli che sono, sono stati creati con la propria adesione, ma anche con il contributo degli altri, quindi, a volte, quello che sembra venirvi dall'esterno come fatto non voluto, non desiderato, alla fine è stato permesso, a suo tempo, ha avuto il nulla osta dello Spirito.

 

I motivi devono essere compresi nella giusta misura, nella loro profondità di comprensione, perché è tutto bene quello che vi accade sulla Terra, mentre voi lo collocate su due livelli e date loro due connotazioni di bene e di male. Ma se si cambia l'impostazione mentale, quel programma con cui la mente è stata configurata, che come un computer ripropone sempre la stessa cosa, allora si potrà vedere il bene in ogni momento, in ogni situazione della vita. Se manca questo tipo di visione, e si guarda tutto da un'altra angolazione, o da un'altra ancora, allora vi ritroverete sempre nella dicotomia di bene e male, di luce e ombra, di gioie e dolori. E quanto più percepirete la fase in ombra, quella senza luce o con poca luce, tanto più dolore, tante più tenebre ci saranno nella vostra vita, perché è ciò che vi attirate, che attirate verso di voi, anche senza volerlo – perché basta il pensarlo. Nell’Universo è presente una grande calamita, o forza magnetica, che sembra pronta ad elargire Provvidenza, benessere, salute, ricchezza, se voi lo permetterete. Ma, poi, quando tutto questo non giunge, vi sentite dei diseredati, non figli legittimi di Dio. Vi devo dire che tutto quanto accade è solo per vostra responsabilità, perché vi siete allineati e centrati sulla non accettazione, convinti come siete di non poter ricevere niente dal Cielo, di non esserne degni.

 

Se  pensate così, la Provvidenza dice: "Così sia".

 

Riflettete adeguatamente su quanto vi diciamo e cercate solo la vostra responsabilità per quello che accade nella vostra vita: non sono gli altri a procurarvi il malessere, l'infelicità, ma siete voi che permettete e date adito a questi elementi di insediarsi permanentemente nella vostra vita.

 

Come curate il vostro corpo con i farmaci della medicina ufficiale, o omeopatica, o naturale, occupatevi adeguatamente anche dei vostri pensieri, liberandovi di certi convincimenti stagnanti e stanziati in permanenza nel vostro essere, affinché vi giunga tutta l'energia di benessere dell'Universo, di cui siete degni, di cui siete beneficiari. Dovete togliere i blocchi, i diaframmi, eliminare le diffidenze, i preconcetti, la paura di essere traditi, disprezzati, non amati. Finché perdurano questi stati d'animo, questi convincimenti, le grazie che chiedete alla Provvidenza sembrano sempre più lontane e inavvicinabili. Insegnate anche alle altre creature che non frequentano questo gruppo, ai vostri fratelli, ai vostri amici, a riprogrammare il pensiero, a eliminare i preconcetti, perché si convincano che sono soltanto un danno, esclusivamente un danno per loro e non un beneficio, come certe paure, anche premonizioni di catastrofi, fra le cose che potrebbero accadere naturalmente. Anche queste vanno eliminate, e man mano che andate avanti nella pulizia, nello sradicamento di ciò che è consolidato, anche nei vostri sogni vi verranno date delle risposte. Dopo questo cambiamento, non avrete più incubi, ma solo sonno e sogni gratificanti e riposanti, tante paure tante angosce verranno poi trasferite durante la notte nel vostro inconscio. Questo è un esempio, un esempio significativo perché ancora non s'è fatta pulizia, non si è raggiunta quella serenità agognata. Ma non scoraggiatevi, perché, comunque, siete in Cammino, senza che ci siano fermate né regressioni, anche se il cammino è lungo, è un Cammino che va avanti, che vi fa andare avanti.

 

Addio, fratelli.

 

Avere Fede Nella Provvidenza Il Cammino Sulla Terra è Messaggi dalle Guide Angeliche 04.02.2014

 

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