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Educazione Dei Figli Parlano Le Guide

Educazione Dei Figli Parlano Le Guide Angeliche

 

Educazione Dei Figli

 

Oggi le Guide Angeliche del Gruppo Amore e guarigione ci parleranno dell'educazione dei figli. Ma facciamo un piccolo passo indietro.

 

Alla fine di ogni incontro del Gruppo di preghiera Amore e guarigione, le Guide Angeliche si rendono disponibili se qualcuno ha domande da porre sul contenuto del Messaggio che hanno appena dettato o su altri argomenti di interesse, frasi di orientamento per tutti.

 

Alla fine dell'incontro del 09.06.2015 (http://www.leparoledegliangeli.com/it/guide-3/4025-l-amore-divino-spiegato-dalle-guide-angeliche.html) Maria pone una interessante domanda sull'educazione dei figli. Questa è la ragione per cui ho scelto di fare una pagina a parte per questo dialogo con le Guide Angeliche. Inizieranno a parlare proprio le Guide Angeliche. Ascoltiamo.

 

Penso che ora avete delle domande da fare. Se ne sentite il bisogno, la necessità, sono qui - assieme ai miei fratelli - a soddisfare le vostre richieste.

 

È la sorella Maria ad intervenire: “Stasera ci avete parlato dell’amore incondizionato, dell’amore verso tutti i fratelli. Mi chiedo se noi genitori, nell’amare incondizionatamente i figli che ci sono stati dati e che hanno un proprio karma da seguire, dobbiamo accettare qualunque cosa da loro, lasciarli liberi di sbagliare, senza correggerli, o cercare di indirizzarli verso la via che per noi è più giusta?”

 

Risposta dei Fratelli: Intanto, partiamo da una premessa: i figli non sono stati voluti da te e da tuo marito, ma sono loro che hanno scelto di incarnarsi nella tua famiglia, attraverso il tuo corpo e quello di tuo marito. Il tuo Spirito ha dato il consenso a queste incarnazioni e li hai messi anche al mondo. Queste creature che consideri figli tuoi perché sono cresciuti nella tua carne, portano con sé uno Spirito, oltre che un’anima formatasi al momento della nascita. Quindi, hanno un loro destino - se vogliamo chiamarlo così - un programma che, bene o male, vorrebbero portare a compimento, attraverso errori, sbagli, o meno. Ma si tratta di un programma personale, individuale, anche se inserito in un programma più ampio, che è quello della famiglia, degli amici, della società, dell’epoca storica in cui nascono e vivono.

 

Allora, qual è il compito del genitore? A prescindere da ogni teoria psicoanalitica, psichiatrica, pedagogica etc., il compito del genitore è quello di accogliere con amore una creatura che ha lasciato luoghi più idonei, luoghi più ameni, per una scelta difficile e dolorosa, qual è quella dell’incarnazione. L’accoglienza e il sostegno amoroso che danno i genitori alle loro creature, non significa approvare tutti i loro comportamenti, se sono dissimili, o comunque divergono, da quelli che sono i canoni cosiddetti della morale. Quindi, è necessario dare delle direttive o, piuttosto, delle linee guida, che quella creatura potrà seguire come potrà non seguire. Le linee guida sono importanti, se provengono da una famiglia dove ci sono valori, valori Superiori, non valori semplici, spiccioli, ma quella creatura seguirà quelle direttive, come potrà non seguirle.

 

Succede nella vostra società che figli di delinquenti non sono delinquenti, che figli di mafiosi non diventeranno mai mafiosi e così via. Allora, le direttive, le linee guida, gli insegnamenti - chiamateli come volete - siano sempre dati con amore, e non come leggi, decaloghi da osservare, bensì come suggerimenti e consigli, specialmente quando i figli sono adulti.

 

Niente decaloghi, quindi, solo suggerimenti e consigli dati con amore, sperando che possano veramente fare breccia nella vita di quella creatura, nella sua mente, nel suo comportamento; ma non si può mai essere sicuri che il figlio adotterà i consigli e le direttive che ha sentito in famiglia. Cosa resta da fare dunque ad un genitore? Non certo sentirsi colpevole di qualcosa che non si è fatto, se si ha la coscienza giusta di avere seguito questi figli con l’esempio ed il consiglio.

 

Importante è anche l’esempio: come si svolge l’atmosfera familiare, se c’è amore tra i genitori, comprensione, reciprocità. Ma se c’è disamore, distacco, disinteresse, i figli assorbiranno, come una spugna, questi stati d’animo, queste emozioni. E allora, anziché disperarsi o sentirsi colpevoli, bisogna darsi da fare: cercare di recuperare la stima, la fiducia dei figli, parlando loro da amici, consigliandoli di essere più espliciti e confidarsi maggiormente.

 

I genitori sono le sole persone che non tradiranno mai le loro creature, mentre il mondo esterno è sempre pronto a colpire, a denigrare; anche tra gli amici più cari si trova tanta invidia e gelosia!

 

Se si fa capire questo, i figli acquisteranno più fiducia nei loro genitori, ma non bisogna mai rinfacciare loro i sacrifici che si fanno, perché il dovere, che vi siete assunti davanti a Dio, è quello di accogliere queste creature.

 

C’è sempre un incognita nel seguire i propri figli, sapere se ci si comporta bene o meno bene; piuttosto, bisogna darsi da fare e sperimentare tutte le strade possibili per recuperare la loro amicizia ed il loro amore. Questa è la cosa più importante, riferisci a tuo marito ciò che ti sto dicendo, ricordalo anche a lui.

 

Addio fratelli

 

Educazione Dei Figli Parlano Le Guide Angeliche sono frasi dettate il 09.06.2015

 

 

 

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