Le Parole degli Angeli
Italiano  Inglese

Gruppi preghiera

Come si fa ad amare se stessi

Come si fa ad amare se stessi e la propria vita

 

Come si fa ad amare se stessi

 

Le Guide Angeliche dettano a Lidia al Gruppo di preghiera Amore e guarigione di Catania

 

14.06.2016

 

Cari fratelli siamo con voi. Anche questa sera si rinnova questo processo chimico che investe i nostri Spiriti, così  possiamo sentirci in quella Unità che ci contraddistingue, senza alcuna separazione, né materiale, né mentale.

 

L’alchimia spirituale che ha messo insieme i nostri Spiriti, può sempre avvenire quando ci si sente pronti per questo processo. Anche voi potete sperimentarlo quando vi sentite in armonia, in condivisione amorosa con i vostri fratelli. In tal maniera, cadono tutte le divisioni, le separazioni, tutti i pregiudizi, tutto ciò che la mente, di solito, produce per dare quella impressione di separazione, di divisione tra un Essere ed un altro.

 

Quando voi amate veramente, diventate una sola persona e accettate totalmente, del partner, tutto il suo vissuto, l'intera personalità.

 

Che cos'è avvenuto nell'amore? È avvenuta questa simbiosi chimica che ha annullato qualsiasi limitazione fornita dalla mente. Nel darsi con amore all'altro, sono cadute tutte le barriere, le barriere che ostacolano di solito la conoscenza e l'unione con gli altri.

 

Conoscere gli altri è come conoscere se stessi, anche se la partenza è sempre soggettiva; ma così come è difficile conoscere se stessi, per tutte quelle barriere mentali che si frappongono, alla stessa maniera diventa impossibile conoscere gli altri. È vero anche che ognuno si maschera come può, si nasconde, per evitare di apparire se stesso, di perdere quello smalto che la personalità ha creato. Si ha paura di diventare vulnerabili, facilmente vulnerabili agli attacchi degli altri, quando ci si spoglia totalmente dalle sovrastrutture mentali, quando ci si libera da tutti quegli accessori inutili che avete costruito per apparire più forti, per apparire superiori, superiori agli altri.

 

Ma come potete conoscere voi stessi se non vi spogliate da tutte queste costruzioni inutili che avete messo su, che avete innalzato? Costruzioni della vostra mente per paura di vedervi nella vostra vera essenza, quell'essenza meravigliosa che è l'aspetto divino, l'aspetto Cristico presente in ognuno di voi, in ogni creatura, anche quella più degradata.

 

Per conoscere se stessi, bisogna spogliarsi da tante sovrastrutture mentali e vedersi veramente così come si è, in quelle parti di luce e in quelle parti di ombra, nelle parti gradevoli e in quelle meno gradevoli, vedere i  propri difetti e i propri pregi e accettarsi totalmente per come si è. È questo l'amore, l'amore per se stessi, che è accettazione della propria totalità, senza alcun giudizio; anche se vi hanno insegnato sin da bambini a sconfiggere i vostri difetti, quegli aspetti caratteriali che non sono graditi agli altri. Eppure, questi aspetti caratteriali fanno parte della vostra personalità spirituale e, così come li accettate voi stessi, anche gli altri dovrebbero accettarli.

 

Se si ama una persona, la si ama nella sua totalità di pregi e difetti, di cose gradevoli e di cose meno gradevoli. Non esiste, dunque, una persona perfetta, priva di difetti; non esiste una persona che non abbia qualcosa da farsi perdonare, da farsi accettare dagli altri. Questa convinzione, alla luce dell'esperienza della vita,  dovrebbe diventare come un dogma nella vostra vita, un dogma che, però, viene fuori dall'esperienza.

 

Non esiste, dunque, nessuno migliore di voi o peggiore di voi, perché anche nella persona sgradevole al massimo, ci sono sempre elementi, nella sua caratterialità e nella sua vita, che vanno riscoperti, che vanno trovati.

 

È vero anche che avete fatto una cernita delle vostre frequentazioni, ma non per mettere da parte chi non vi è congeniale, chi non vi piace, e stare invece con chi si è in accordo, in armonia: è tutta una questione di vibrazione, di vibrazione del cuore, di scelte che vengono fatte dal vostro cuore e non dalla vostra mente. Perché, come sempre, la mente discrimina, la mente separa, la mente giudica, e quindi non è l'elemento che potete portare come compagno migliore della vostra vita. Nella scelta delle vostre amicizie e delle vostre frequentazioni, deve essere sempre il cuore a fare da padrone, da voce autorevole.

 

Come si riconosce la voce del cuore? Quando diventa l'unica voce che si fa sentire, e mette da parte, sopprime la voce della mente.

 

Siete stati abituati sempre a dare dei giudizi, a scegliervi i vostri partner in base a dei  falsi valori che hanno guidato la vostra vita, quei falsi valori che sono insiti nella società in cui vivete. Ormai li avete riconosciuti come non aderenti alla vostra Crescita, come voci da non seguire, da ripudiare, anche se la società li osanna e li porta in auge.

 

I falsi valori sono quelli dell'arricchimento, del potere a tutti i costi; i falsi valori sono quelli della superbia, per sentirsi migliori di tutti gli altri; i falsi valori sono quelli di inseguire sogni utopici, sogni irrealizzabili.

 

Ogni uomo deve sognare, è giusto che debba sognare per portare avanti un progetto di crescita, anche materiale. Il sogno è indispensabile, ma deve essere un sogno contenuto, un sogno che abbia dei limiti e, soprattutto, deve essere aderente alla propria condizione, alla propria condizione di vita. I sogni esagerati, esasperati, diventano sogni irrealizzabili e quindi producono sofferenza, delusione. Ma sognare di progredire, di migliorarsi, di crescere in vari modi, è un diritto sacrosanto di ogni creatura e non deve essere impedito, non deve essere soppresso da nessuno.

 

L'essere umano deve tentare tante strade, tante possibilità che sul momento sembrano impossibili, ma è proprio nella sua natura cercare di eliminare quelli che sembrano ostacoli alla sua crescita, ostacoli che vengono da se stesso e dagli altri. Gli ostacoli che vengono da se stesso sono gli ostacoli della mente, nel sentirsi piccoli, nel sentirsi handicappati, nel sentirsi poveri, senza speranza, senza possibilità. Poi ci sono gli ostacoli che pongono gli altri, la società la famiglia, gli amici con le loro invidie, i loro giudizi. Ma tutti questi ostacoli, sono facilmente superabili se si crede in se stessi, se si crede nelle proprie possibilità.

 

Dunque, una crescita è sempre possibile, a qualsiasi età, in qualsiasi condizione di vita, anche in quelle più limitanti  nel fisico. Avete degli esempi meravigliosi di fratelli che mancano di braccia, di gambe, di attività psicomotorie, eppure sono riusciti ad eccellere negli sport, nella cultura. Le limitazioni dunque - ritorno a dire -  sono di tipo mentale e di tipo sociale, ma quando avete sconfitto le limitazioni personali, anche quelle sociali possono essere abbattute e superate.

 

Insegnate, dunque, ai vostri figli che ciò che sembra perso sul momento, si può sempre recuperare, si può sempre riprendere in mano: non ci sono sconfitte definitive, bisogna sempre animarsi di coraggio e di fiducia a qualsiasi età e in qualsiasi condizione di vita. Questo è il nostro consiglio, che deve diventare una vostra certezza, anche nelle cosiddette malattie e acciacchi si possono avere dei risanamenti quasi totali. Voi pensate che sia impossibile perché c'è l’elemento karma che ha il suo peso, che fa il suo gioco, ma anche sulla questione karmica noi dovremmo sempre tornarci per chiarire maggiormente le idee.

 

Torniamo al karma, non visto come una punizione, come legge di causa effetto, ma come qualcosa che avete programmato per snellire il vostro Cammino, per alleggerire il vostro peso. Avendolo programmato e non ricevuto come castigo, può essere riprogrammato per essere eliminato, sfoltito, alleggerito alla stessa maniera da voi stessi, con l'intenzione sicura, certa, di poterlo sfoltire, alleggerire, almeno in tanti suoi aspetti più pesanti e perniciosi.

 

Questa vita che voi state affrontando con l'impegno massimo, come ci avete dimostrato in tutti questi anni, è la vita migliore per potere snellire il vostro karma. Non dico annullarlo, perché ancora qualche strascico c'è da  portare avanti, da portare con sé, ma potete sfoltire di molto la pesantezza del vostro karma, con la convinzione certa ed assoluta di poterlo fare da voi stessi, senza affidarvi a nessun altro - ad un angelo, ad un  Arcangelo, ad un santo - perché le possibilità vi  sono state date da Dio, dal nostro Creatore.

 

Quindi, le possibilità sono vostre, non dovete chiedere aiuto, perché già siete in grado di debellare una malattia, di annullarne gli effetti perniciosi - almeno in parte - di cambiare il corso della vostra vita quando ha preso un andazzo che non vi piace, che non vi è congeniale. Siete in grado di cambiare questo corso, siete in grado di modificare un rapporto anche amoroso con la buona volontà, siete in grado di modificare l'andazzo di una famiglia, quando si è presa una piega che non piace, quando ci sono cose che non si gradiscono, comportamenti di familiari che stonano col vostro comportamento. Allora, voi siete in grado, con la forza d'animo, con la convinzione assoluta, di dare un assetto a tutto questo, quell'assetto gradevole, quell'assetto piacevole che vorreste.

 

Potete modificare ogni situazione che vi appare impossibile, che vi appare lontana, inaccessibile. Se lo volete, tutto è nelle vostre mani, perché c'è l'aiuto di Dio, ma se vi sentite privi di forza, privi di questo aiuto, allora vedrete ostacoli dovunque, ostacoli insuperabili, nemici ad ogni piè sospinto e, soprattutto, incompatibilità con i vostri simili.

 

Tutto ciò che vedete come non gradevole, non piacevole, può essere modificato e superato pian piano, con la buona volontà, sia che si tratti di salute, sia che si tratti di rapporti d’affetto, d’amore: tutto può essere modificato con la buona volontà e con l'aiuto che vi viene dal Cielo, continuamente.

 

Perché vi scoraggiate fratelli? perché vi sentite senza forza, perché vi sentite avviliti, quando avete l'aiuto più grande, l'aiuto del Creatore?. È questa la fede che deve sostenervi continuamente, che non vi deve mai abbandonare, sia nei momenti di disagio, che di sconforto e di solitudine; date atto a questa fede di verificarsi, di farvi forza, di sostenervi.

 

Noi siamo sempre vostri alleati, i vostri amici più cari, più fedeli, ma - alla fine - siete sempre voi a giostrare la vostra vita. Voi date l'impulso a questo fluire della vita, voi date l'impulso e gli date anche la fine, siete sempre voi a decidere di vivere mille anni, cento anni, o di chiudere con la vita.

 

Siete sempre voi, con le vostre aspettative, le aspettative del cuore, che vi fanno vedere la vita, l'esistenza, più gradevole e accettabile. Siete sempre voi a decidere per il vostro bene o per il vostro male. Anche se gli altri possono influire, per qualche verso, nel contrastarvi, nel mettere ostacoli, voi siete sempre i vincitori, i  totali fautori della vostra vita.

 

Questo concetto, che sembra così difficile da poter introiettare, dovrebbe diventare lo slogan della vostra vita, perché quando vi sentite gli attori, e non c'è un regista che vi dica cosa dobbiate fare, ma siete i soli attori e fautori, allora tutto diventa più facile, tutto diventa possibile, soprattutto.

 

Cominciate a ristrutturare anche la mente, allorquando vi propone e vi ripropone le stesse cose, quelle forme maniacali che vi fanno sentire abbattuti, disperati, senza forza. Ristrutturate la vostra mente e riprogrammatela come amica e non come nemica, amica della vostra vita.

 

Allora, fratelli, cominciate a pensare ogni mattina appena vi alzate, che potete progettare la vostra vita secondo i vostri desideri. Se si sovrappongono ostacoli, pensate che li potete superare facilmente: oggi saranno tanti, domani non ce ne saranno più, domani diventerà tutto piano, ogni diaframma sarà scomparso.

 

Il vostro cruccio maggiore sono le malattie, quelle che sembrano infermità, che riducono le vostre attività, la forza, l'energia vitale. L'energia vitale è affidata anche alle vostre capacità di riproporla con la fede, con la consapevolezza di essere sempre gli attori della propria vita. Pensate ogni giorno di sconfiggere le vostre infermità che le delusioni e le amarezze hanno creato.

 

Non ci sono infermità prodotte soltanto da parassiti, da virus: ad ogni infermità si associa una delusione, un'amarezza, che avete fatto vostra e che avete somatizzato. Allora, andate indietro nel tempo e guardate alla vostra vita, a quante delusioni avete introiettato e, senza reagire, le avete buttate dietro le spalle. Ma tutto ciò che viene buttato dietro le spalle poi ritorna, ritorna come presente, ritorna come malattia, come disfunzione.

 

Date al vostro cibo quell'aspetto di santità che deve avere ogni alimento, il quale viene dalla creazione, dal mondo che vi circonda. La Natura è il prodotto divino, e quindi ciò che introducete nel vostro corpo come alimento, è un elemento divino, è un elemento santo. Nella vostra mensa quotidiana deve essere presente questa santità: non mangiate solo per riempirvi la pancia, ma pensate che sono energie che introducete, energie divine che servono per il vostro benessere e per darvi quella gioia, quella serenità, quella salute di cui necessitate.

 

Non cibatevi pensando ad altro, o guardando la televisione, o leggendo il giornale, o il vostro computer. È un momento sacro, un momento importante quello del cibo, sia che lo consumiate da soli o con gli altri, dategli il giusto valore e la giusta importanza e, soprattutto, siate sereni, perché il cibo deve diventare energia benefica. Non litigate e non pensate ai vostri problemi allorquando consumate il cibo, siate sereni e gioiosi. Il cibo è l'amore di Dio che entrando in voi si trasforma in energia meravigliosa, si trasforma in intelligenza, in salute, in benessere. Nel momento del pasto allontanate ogni discussione, abolite ogni diatriba e considerate quel momento un momento sacro, un momento divino.

 

Altri alimenti sono i pensieri, le immagini che ricevete dalla televisione, dai giornali, dalle telefonate dei vostri amici, anche quello è cibo, un cibo nefasto, un cibo che produce malattie, che produce disfunzioni. Cercate di comunicare il meno possibile con gli altri, le notizie banali della giornata; state in meditazione più che potete durante la vostra giornata, ogni momento di meditazione, di relax è un momento benefico per la mente e per il  corpo.

 

Non sottoponetevi a stress inutili, a lavori usuranti, distruttivi della vostra energia, quell'energia benefica, quell'energia meravigliosa che vi tiene in vita; anche discutere molto con gli altri al telefono può danneggiarvi. Quando accusate stanchezza, quando vi sentite privi di forza, guardate bene alla vostra giornata come l'avete impostata, come l'avete vissuta, e troverete il bandolo della matassa, il motivo della vostra stanchezza.

 

Si può stare bene, a volte,  anche con se stessi, da soli, senza presenza di altri, perché si è vicini al proprio Spirito e lo si può veramente Sentire, si può sentire la sua voce e la sua collaborazione. Dunque, non esiste la solitudine, non esiste il vuoto, non esiste il silenzio se sappiamo ascoltare noi stessi.

 

Se facciamo tacere tutte le voci interiori, sentiremo il nostro Maestro che ci parla, lo Spirito divino che è in noi.

 

Se volete fare domande, sono qui per voi. Domandate fratelli, per quello che possiamo darvi di aiuto con i nostri consigli.

 

Chiudiamo questo Cerchio di Amore mandando sempre la nostra Energia sui vostri corpi, l'energia meravigliosa, l’energia risanatrice, l'energia taumaturgica che allevia tutti vostri problemi, che dissipa tutte le vostre contrarietà, che vi fa sentire sereni, felici di vivere. Mandiamo energia a tutte le vostre parti dolenti, del fisico e del cuore, quelle parti dolenti che sono sempre pronti lì a crearvi infelicità, disamore. Mandiamo Luce, Energia a questa famiglia, a tutti i membri di questa famiglia, che abbiano a rasserenarsi e vivere in serenità e senza problemi. Mandiamo Luce, Energia a questo quartiere, a questa casa, a questo paese. Mandiamo Luce, Energia nelle vostre case, nelle vostre abitazioni, Luce ed Energia che vi accompagnino sempre.

 

Addio fratelli

 

Come si fa ad amare se stessi e la propria vita è il Messaggio dettato dalle Guide Angeliche il 14 giugno 2016

 

 

 

Come si fa ad amare se stessi e la propria vita

 

www.leparoledegliangeli.com

 

Stampa Email