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Curare la propria interiorità nella quotidianità

Curare la propria interiorità nella quotidianità riflessioni

 

Curare la propria interiorità nella quotidianità

 

Le Guide Angeliche dettano a Lidia al Gruppo di preghiera Amore e guarigione di Catania

 

15.11.2016

 

Fratelli cari, fratelli diletti, siamo convenuti, come sempre, a quest’incontro spirituale, a quest’incontro d’amore. Io mi presento come portavoce di una nuova Comunità che ha deciso di interloquire con voi.

 

Perché tutto questo, perché quest’alternanza - vi chiedete? Se il pensiero comune, il Pensiero Superiore che ci accomuna è sempre quello, a cosa si deve questo alternarsi di interlocutori? Dobbiamo fare necessariamente una rettifica, un chiarimento che possa essere recepito dalle vostre menti: se il Pensiero Superiore ha una sua caratteristica, una sua vibrazione, una capacità vibratoria che ci accomuna e non ci separa l’uno dall’altro, tuttavia, da questi settori che contraddistinguono le nostre Comunità, c’è sempre una diversità di linguaggio come frutto dell’esperienza di ogni singolo insieme a tutti gli altri.

 

È una diversità che non ci mette in contrasto l’uno con l’atro, che non crea disarmonia, non crea prevaricazione, ma si modella e si coniuga armoniosamente col Pensiero di ogni Essere, di ogni Spirito. È una simbiosi energetica che non crea stacchi, non crea fratture in quello che è il motivo dominante, il motivo di fondo del nostro vivere e del nostro Pensiero.

 

Inoltre, devo aggiungere, perché mi viene suggerito, che ad ogni alternanza comunicativa fra i nostri Spiriti ed i vostri Spiriti, si aggiunge sempre qualche elemento in più nell’ambito della Conoscenza spirituale, che va a vostro beneficio e procede, in tal modo, con la crescita della vostra Conoscenza. Essa cresce e si modifica, così come si modificano tanti aspetti del Pensiero Superiore. La vostra intelligenza ha questa capacità di apprendimento, proporzionata alla vostra intuizione interiore; le due cose vanno di pari passo, soprattutto in questa ricerca spirituale, nella ricerca della Verità assoluta.

 

Come si dilata la vostra interiorità? Come percezione, come emozione, come capacità di amare. Così, la vostra intelligenza e capacità intellettiva, segue questo stesso percorso.

 

Voi potete dire che ci sono dei geni sulla Terra che hanno sviluppato un’intelligenza superiore, e non per questo dimostrano la loro sensibilità e la loro interiorità così come ci si aspetterebbe. Ma quando si cresce spiritualmente, quando si fa un percorso verso la verità, la Verità trascendentale, le due aperture vanno di pari passo: si apre il cuore, si diventa sensibili, ultrasensibili alla sofferenza, si diventa capaci, pronti a capire e ad amare tutti.

 

I Fratelli delle altre Dimensioni che con voi comunicano, hanno questo precipuo compito: prepararvi adeguatamente e a poco a poco - visto che siete immersi nel tempo - a questa trasformazione meravigliosa che, come sapete, è già nel vostro programma incarnativo, ma che ha bisogno di emergere quando si creano le circostanze giuste ed il momento giusto.

 

Quindi, il nostro compito è quello di prepararvi - pian piano - a questa trasformazione, perché attualmente vi sentite divisi tra la mente ed il vostro cuore. Ancora, vi vedete solo come corpo fisico, e tutte le vostre emozioni, i sentimenti, le percezioni, li attribuite alla vostra materialità.

 

Siete così immersi nella vostra materialità, che per ottenere quel risultato, che è un obiettivo vostro e di tutti noi, Fratelli di Luce, occorre fare un grande salto di qualità.

 

Ci accorgiamo, come nelle vostre giornate il vostro Spirito, il vostro Maestro interiore, viene relegato in un cantuccio, e tutta la vostra vita ha come perno, ha come corrispettivo, i bisogni materiali, la soddisfazione dei bisogni materiali ed il rimuginare della vostra mente sul passato, sui ricordi, sui rancori e sulle rivalse. Fate un giusto esame di coscienza, e vi renderete conto che l’attenzione e il tempo che dedicate alla vostra interiorità è veramente minimo, è veramente poco. Come si può fare il salto di qualità, questa trasformazione meravigliosa che deve accadere nell’attuale incarnazione, com’è nel vostro programma, se ancora siete tutti totalmente presi dalla quotidianità? Una quotidianità che è piena di elementi materiali, di elementi inutili, di poco valore. Pensate che la Conoscenza si basi su quello che succede nel mondo, essere informati di tutto ciò che accade, di quelle che sono le mode, le tendenze: questa è tutta spazzatura, che riempie la vostra mente e il vostro cuore, che non vi porta amore, non vi porta soddisfazione e gioia di vivere. Anzi, a volte abbatte la vostra anima, vi fa sentire prostrati, infelici, impotenti, di fronte al male imperante del mondo.

 

La vera conoscenza è quella con la c maiuscola, che proviene anche da un buon libro, da una buona lettura, da una buona musica, da una buona compagnia, allorquando - fra fratelli - ci si scambia amore, ci si scambia solidarietà e comprensione. Bisogna incrementare questa tendenza, che è poco diffusa, poco esercitata, perché di solito si segue la massa e tutte quelle leggi, quelle consuetudini che la massa, la massa inconsapevole suggerisce.

 

Curare la propria interiorità è un presupposto indispensabile se veramente si segue un percorso spirituale, se si vuole sentire Dio vicino, veramente vicino.

 

Non basta solo la preghiera, o recarsi in chiesa, bisogna sperimentare ogni giorno, ogni momento della giornata, l’amore per se stessi e l’amore per gli altri.

 

A volte, i rituali che si svolgono nelle chiese, nelle congregazioni, possono dare una pseudo gioia, una pseudo tranquillità interiore, ma è qualcosa che si esaurisce in poco tempo, quindi ci si reimmerge nella quotidianità.

 

Siccome è un vostro compito, un dovere, mantenere sempre viva la serenità interiore, la quiete, la certezza di essere nel giusto e di fare bene, bisogna sforzarsi quotidianamente e mettere in atto azioni, pensieri, riflessioni, miranti a questo scopo.

 

Tutti gli svaghi che la società propone, possono allentare - a volte - delle tensioni, delle problematiche, ma non devono diventare un tranquillante perpetuo, un sonnifero per la vostra interiorità e per la vostra mente.

 

Quindi, bisogna dedicare maggiore tempo e maggiori energie a ciò che nutre veramente l’interiorità. Noi siamo sempre al vostro fianco, vi indirizziamo parole e pensieri che possono sembrare a volte ripetitivi, ma conoscendo l’indole umana, bisogna più volte ripetersi. E poi, c’è un fatto importantissimo: le apparenti ripetizioni che si susseguono nelle comunicazioni fra i vostri Spiriti ed i nostri Spiriti, hanno bisogno di essere impresse, conglobate nella vostra coscienza. Non è, dunque, solo la memoria ad essere in gioco, ma la coscienza, la coscienza che assimila, assorbe e poi propone alla memoria.

 

I tempi dell’acquisizione nell’ambito della coscienza, sono molto lunghi, perché la coscienza non è sempre vigile, sveglia come potrebbe sembrare, visto la Dimensione che vi ospita, a volte in perenne contrasto con la vostra crescita spirituale. L’apparente contrasto che voi sperimentate sulla vostra pelle, quando vi sentite avviliti, quando vi sentite -  erroneamente - incapaci di procedere nel Cammino, mette in luce tutto il vostro valore; perché nella piattezza del procedere, in una vita piatta, non viene fuori il valore, la tenacia, l’eroismo.

 

Riconosciamo, pertanto, tutti i vostri sforzi e il perenne dissidio, o contrasto, tra ciò che desidera l’anima e quello che invece vi impone il corpo, l’aderenza alla materialità, l’aderenza ad una realtà fittizia.

 

Nel vostro cervello, come già conoscete, ci sono tante sinapsi: collegamenti, ramificazioni che si attuano, che si riproducono nei momenti della vita in cui avviene un impulso, un impulso che può essere di natura fisica, ed è quello che voi conoscete di più. Ma ciò che ancora la scienza non ha sperimentato, non ha fatto proprio, è che esistono impulsi che arrivano al cervello da Dimensioni superiori, da forze extra materiali; vibrazioni che non vengono percepite dai vostri sensi e, invece, il vostro cervello li percepisce.

 

Quando ciò avviene, si aprono delle nuove sinapsi, delle nuove ramificazioni, che poi producono uno sviluppo, un’apertura dell’intelligenza, della capacità di comprensione e - ancora più importante - fanno venir fuori la percezione extrasensoriale presente in ogni cervello umano. Raramente, essa può venir fuori, può esercitarsi, perché è in uno stato di sopore, di quiete, ma quando viene risvegliata per un impulso non di natura fisica, può dar luogo a quel fenomeno che voi chiamate medianità.

 

Si tratta di una capacità di rapportarsi con mondi ultraterreni, con vibrazioni raffinatissime e altissime, sempre per quel Disegno, quell’immenso Disegno della collaborazione e del mutuo soccorso, che è il Programma dell’Universo, o meglio, il Programma di Dio. Noi, quindi, ci sentiamo esecutori del Programma di Dio.

 

Quella parte che ci è assegnata, anche se piccola parte, è tuttavia di notevole portata. Il Servizio che facciamo nei confronti dei nostri fratelli umani, ci permette di sperimentare la vera gioia, di sentire l’amore vero dentro di noi e attorno a noi. Nelle istruzioni, negli insegnamenti che noi elargiamo attraverso le comunicazioni medianiche, mettiamo in atto quello che è anche il vostro programma, che richiede collaborazione da parte vostra: il programma di sperimentare anche voi la gioia piena dell’amore di Dio. Anche se sembra impossibile nel mondo in cui vivete, si può realizzare, com’è  successo a tanti vostri fratelli, considerati illuminati, santi.

 

Qualcuno si chiede: “Cos’è la santità?”. Una spiegazione in poche parole sarebbe insufficiente. Per la chiesa cattolica, la santità rappresenta la vita di quella creatura, rappresenta il suo operato, il suo pensiero, il dono di sé agli altri. Ma c’è qualcosa ancora da aggiungere: si può essere santi, per la chiesa, per grande spirito filantropico, per grande abnegazione e sacrificio, ma si può non aver sperimentato la presenza piena di Dio dentro di sé. La vera santità porta a questa conoscenza: sentirsi pieni di Dio, del Suo Amore, e quindi appagati di tutto.

 

Volete seguirci – fratelli - verso questo percorso, per questa realizzazione? L’adesione verrà dal vostro cuore, non dalla mente, com’è giusto che sia. Avete ancora tanto tempo a disposizione, ma pensate anche che l’attuale incarnazione sarà la più difficile e la più impegnativa, come vi siete prefisso, e quindi dovete accelerare i tempi, i tempi dell’apprendimento, se non volete rimandare ad un’altra vita quello che potete realizzare oggi, con l’impegno vostro e con il nostro aiuto fraterno.

 

Rallegratevi per la vicinanza che avete, per le vibrazioni altissime che vi sostengono, che vi accompagnano, per la devozione che nutriamo verso di voi, per la stima che vi dobbiamo. Ciò che voi realizzate è come cosa nostra, la viviamo in prima persona, nella gioia e nel dolore ma, soprattutto, nella soddisfazione delle vostre vittorie, allorquando riuscite a far valere la forza, il vostro vero valore, a discapito della debolezza della carne e contro quello che vi appare come un infausto destino.

 

Molti fratelli attorno a voi vi invidiano, a volte vi calunniano. Ma voi dovete fare come lasciò detto il Poeta: “Non ti curar di loro, ma guarda e passa”. Questo è il mondo in cui vivete e non lo potete cambiare, potete cambiare solo voi stessi come atteggiamento interiore, come pensiero, come convincimento di farcela sempre, di superare ogni ostacolo.

 

A questo punto, io mi fermo, perché è già tanto quello che vi abbiamo detto, che dovrà installarsi, fortificarsi e permanere nel vostro animo, e così diventare un retaggio personale. A questo punto, ci congediamo da voi solo apparentemente, perché i nostri Spiriti saranno sempre vicini, contigui alla vostra vita.

 

Vi lasciamo il nostro Amore, amore indiscriminato, Amore senza contropartita, con una carica così potente che dovrà riempire tutti i vuoti del cuore, un cuore così dolente, così afflitto.

 

Vi comunichiamo la nostra gioia, affinché possa diventare l’elemento vitale della vostra vita: gioia di vivere, gioia dell’esistenza e gratitudine a Dio per essa, gratitudine perenne.

 

Vi comunichiamo la nostra energia, perché possiate usufruirne come forza vitale, per migliorare la salute e riproporre benessere nel vostro organismo, armonia e benessere.

 

Vi lasciamo con un po’ di disappunto, ma sempre felici di rincontrarci al più presto.

 

Addio fratelli.

 

 

Curare la propria interiorità nella quotidianità riflessioni è il Messaggio delle Guide Angeliche

 

 

 

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