Le Parole degli Angeli
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Premorte

Dio è con noi esperienze

Dio è con noi esperienze dirette nel bisogno

 

Dio è con noi esperienze

 

Quel pomeriggio mi venne a prendere in macchina una mia amica, aveva appena superato l'esame pratico di guida. Io ero a terra perchè la sera precedente ero rincasato molto tardi e mio padre tornando a casa verso mezzanotte dal suo turno di lavoro non mi aveva trovato e si era arrabbiato. I miei genitori si erano separati 60 giorni prima e io vivevo con mio padre nell'unica casa in cui avessi mai vissuto.

 

Chiamai al cellulare mio padre e lo pregai di lasciarmi andare con la mia amica e lui dopo molto, con riluttanza, mi diede il permesso.

 

La mia amica era decisa, dopo aver caricato me in macchina, ad andare da un'altro amico che distava qualche chilometro da casa mia per festeggiare insieme e per recarci da questo amico prendemmo una strada rurale fatta di tanti dossi e spesso su questa strada ci andavano con le moto proprio per divertirsi a saltare i dossi; era una strada rurale fatta tutta di piccole colline.

 

Conoscevo quella strada e non c'era da scherzare con la macchina, bisognava andare piano se non si voleva perdere il controllo del mezzo ma anche la mia amica sapeva che era pericolosa ma quando stavamo arrivando in prossimità di uno di questi dossi particolarmente pericolosi ho notato che la velocità della nostra macchina era troppo elevata .... le ho detto agitato di rallentare subito, le ho detto del rischio, ma lei l'ha presa a ridere e mi ha detto che non poteva succedere nulla e, anzichè rallentare ha accelerato.

 

Ho indossato subito la cintura di sicurezza.

 

La cosa successiva che ricordo è di essermi svegliato ... forse ero svenuto ... con il suono del rumore della macchina accesa, polvere e fumo. Mi sono guardato ... il mio braccio destro era tutto attorcigliato ... la mia mano era completamente girata .... preso dal panico cercai di afferrare la maniglia della portiera della macchina per uscire ... ma il mio braccio non si muoveva e non potevo aprire la portiera, ma anche la portiera non si sarebbe potuta aprire.

 

Mi sono guardato intorno, vidi lunghi capelli scuri che pendevano dal parabrezza di fronte a me e il volto della mia amica distesa su un airbag semi-sgonfiato .... mi guardai e mi resi conto che stavo sanguinando, il sangue era mio, mi veniva dalla testa e mi colava sul viso ... sentivo il suo odore, il suo sapore.

 

Ho capito che questo non era un sogno e mi sono messo ad urlare "Dio! Dio! Per favore! Dio!" ... ho urlato fortissimo .... ho veramente invocato Dio e i suoi Angeli perchè mi salvassero .... non ho mai dubitato un secondo che Dio non fosse là fuori, ma ho urlato così forte affinchè Dio non potesse ignorarmi.

 

Ho notato che la mia amica ha cominciato a muoversi.

 

Poi vidi una luce bianca brillante con una sfumatura di giallo più pallido e più chiaro che si avvicinava ... sembrava provenire dal Cielo ... e dal tempo impiegato per avvicinarsi non sembrava essere partita da molto lontano ...

 

Nel momento in cui ho visto la luce ho sentito come se qualcuno mi avesse detto "Sono qui, starai bene, chiudi gli occhi e riposa, sarò con te, sono qui"

 

Era un essere, ma non ho sentito nessuna voce con le orecchie né ho visto una forma con gli occhi, ma qualcosa mi veniva comunicato ed è stato reale .... non ci sono parole per descrivere ... era l'essere della luce e il mio Dio ... e mi sono sentito immediatamente sollevato, non avevo più paura ... credevo in ciò che mi era stato detto .... e chiusi gli occhi sapendo che non ero solo.

 

Cinque giorni dopo mi sono svegliato in una stanza e ho visto mio padre e mio nonno su delle sedie messe accanto al letto in cui mi trovavo.

 

Mio padre mi ha visto quando ho aperto gli occhi ed è saltato in piedi ed è corso a chiamare un'infermiera.

 

Poco dopo arrivò un dottore e iniziarono immediatamente a farmi domande semplici, come che anno era, chi era il presidente, qual era il mio numero di telefono di casa, ecc. e ho risposto loro e hanno iniziato a farmi domande su quel giorno, con chi fossi, chi c'era in macchina, dove stavamo andando e poi, in effetti con molta rabbia, cosa diavolo fosse successo e perché ero li in ospedale ....

 

Mi sono ricordato della luce e ho ricordato e raccontato la scena in macchina subito dopo l'incidente.

 

Non ricordo nient'altro dell'incidente.

 

Dio è con noi esperienze dirette nel bisogno sono parole di Fabio

 

 

 

Dio è con noi esperienze dirette nel bisogno

 

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