Le Parole degli Angeli
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Premorte

Uscire dal corpo e sentirsi vivo

Uscire dal corpo e sentirsi vivo ero morto e sono ritornato

 

Uscire dal corpo e sentirsi vivo

 

Per guadagnarmi dei soldi avevo preso l'abitudine di andare a lavorare alla pompa di benzina di mio padre quando finiva la scuola; facevo una serie di lavoretti e mio padre mi pagava, mi sembravano tanti soldi a quel tempo.

 

Nelle vicinanze della pompa di benzina c'era una scogliera, era fatta di roccia calcarea, ci andavo spesso, mi piaceva arrampicarmi ed era bellissimo vedere l'acqua.

 

Quel giorno faceva freddo, c'erano pochi clienti, poco lavoro, mi stavo annoiando e così chiesi a mio padre il permesso per andarmene alla scogliera, almeno per un po'.

 

Mi arrampicai su quei massi che avevo salito molte volte ma quel giorno all'improvviso una parte di roccia si staccò, persi completamente l'equilibrio, caddi all'indietro e quel pezzo grande di roccia cadde su di me.

 

Non ricordo molto a questo punto, ero li a galleggiare, girando per l'aria e sentendomi stordito, non sapevo dove fossi, chi fossi o quello che ero, era come se avessi l'amnesia, poi vidi quel corpo schiacciato dal masso, il volto era contorto e grigio con la bocca aperta e fango e sangue dal naso alla fronte, quel corpo non si muoveva, non respirava, ma quel volto aveva qualcosa di familiare, ma non riuscivo a ricordare dove l'avessi visto prima. Poi realizzai: era il mio volto! sembrava diverso, io mi ero sempre visto attraverso uno specchio, ora mi sembrava diverso. Fu allora che tutti i miei ricordi tornarono nella mia mente, chi ero, chi erano i miei familiari e amici, cosa avevo fatto e cosa pensavo.

 

Poi come un fulmine a Ciel sereno venni investito da un pensiero: ero morto e ancora ero qui, ancora vivo e pienamente cosciente, uscire dal corpo e sentirsi vivo, come poteva essere? il mio ateismo è stato spazzato via in un attimo e ora non sapevo cosa aspettarmi ... panico ... fui preso dal panico .... ero morto ... mio padre si sarebbe veramente arrabbiato con me .... ero morto .... oh mio Dio, cosa mi succederà? .... perché ho rifiutato Gesù, andrò all'inferno! .... forse non avrei dovuto essere così affrettato nel rifiutare la religione ... forse avrei dovuto ascoltare di più .... poi sentii tutto il panico abbandonarmi ... era come se questo gelo uscisse da me mentre sentivo un calore avvicinarsi alle mie spalle, un calore veniva verso di me .... mi girai a guardare e vidi un uomo con capelli neri ondulati e barba nera e la pelle un po' scura, i suoi occhi erano come diamanti scintillanti sotto la luce e il suo abito era come un abito da monaco, tranne che era di un bianco brillante, incandescente; quando mi sorrise mi sentii subito colmato di amore, di così tanto amore che mi sentivo esplodere, era immenso, non mi sono mai sentito così amato ... comunicava direttamente con me coi pensieri, nessuna parola è mai stata utilizzata.

 

Mi disse che era stato un incidente e che potevo tornare indietro se volevo ..... gli dissi che non c'era modo di far funzionare quel corpo ridotto così .... mi disse che poteva farlo funzionare di nuovo e mi chiese se volevo tornare indietro ....  gli dissi che volevo conoscere le mie opzioni e cioè cosa sarebbe successo se fossi ritornato e cosa sarebbe successo se non lo facevo.

 

Appena ho formulato quest'ultimo pensiero, le mie domande, sono stato sommerso da immagini che mi mostrarono cosa sarebbe successo se non fossi tornato ... in breve ho visto mia sorella entrare in alcool e droghe e la sua vita essere fuori controllo, perché non ero lì; ho visto mio padre commettere suicidio a causa della mia morte poco dopo che mia madre aveva divorziato da lui a causa della mia morte; ho visto il mio nonno paterno morire di infarto per il dolore per la mia morte e il suicidio di mio padre; ho visto mia madre triste, con tanto dolore nel cuore, sola, molto sola per il resto della vita; ho visto una sfilata di volti di persone che non avrei mai incontrato e le cui vite avrei influenzato e le cui vite avrebbero influenzato la mia, ma ora non avrei mai conosciuto nessuno di loro e non mi avrebbero mai conosciuto.

 

L'uomo in abito bianco mi aveva fatto vedere come sarebbe stata la vita di mia sorella e io ho sempre amato la mia sorellina e per lei sola avrei scelto di tornare, ma vedendo tutto quel dolore che avrebbe causato la mia morte, il dolore su tutti gli altri, la mamma, il papà, i nonni, gli amici, i cugini, le zie e gli zii, dovetti tornare.

 

Poi mi arrivò un'altro pacchetto di immagini e cioè quello che sarebbe successo se fossi ritornato .... papà, mia sorella, la mamma, mio nonno ma quello che era in evidenza in questo secondo pacchetto di immagini era il prezzo che avrei pagato per tornare indietro: sapevo che avrei camminato di nuovo, che tutte le funzioni del mio corpo sarebbero state ripristinate ma solo temporaneamente perchè forse 10 o 15 anni dopo l'incidente, avrei sofferto di dolore, un dolore estremo che mi sarebbe rimasto per tutto il resto della mia vita.

 

Ho scelto di tornare.

 

Sorrise, come se avesse saputo che avrei scelto la strada più difficile ma la strada dell'affetto per la mia famiglia e gli amici.

 

Poi c'è stata una scossa, un pop, e sono tornato nel mio corpo. Ero pieno di elettricità crepitante come suoni e sentimenti, non avevo respiro, ero senza aria e questa enorme roccia che mi stava soffocando, con la mano sinistra ho preso la pietra per liberarmi e ..... era diventata leggerissima, come se fosse fatta di carta ed è rotolata via.

 

Ero agonizzante, respiravo superficialmente perchè ogni respiro era come essere pugnalato nel profondo del petto, ma ero vivo, proprio come l'uomo dal brillante abito bianco mi aveva detto che sarei stato, ma non ho idea di come ha fatto, ho potuto sentire solo un crepitio e sembrava elettricità che scorreva dentro di me.

 

Sapevo di aver bisogno di chiedere aiuto, ma come?

 

Proprio in quel momento due ragazzi si affacciarono dalla collina sopra di me, uno che era un ragazzo che conoscevo, ho chiamato loro debolmente e sono scesi da me e gli ho detto di correre a chiamare mio padre e di far chiamare un'ambulanza.

 

Furono velocissimi i ragazzi e i soccorsi. Stavo veramente molto molto male, mi sottoposero ad un intervento chirurgico per rimettere a posto i miei organi nelle loro sedi naturali, ma anche li ci furono problemi ..... sentii qualcuno dire "Lo stai perdendo!" ... "Il suo cuore si è fermato" ... e li la cosa più strana che è accaduta: ho potuto sentire la gente che pregava per me ..... improvvisamente ero lì con loro e vedevo il mio medico che stava inginocchiato sul pavimento in una sala d'attesa con un sacco di sedie, accanto erano mia madre, papà e qualcun altro dietro di loro, erano tutti inginocchiati sul pavimento in quella stanza e pregavano per la mia vita.

 

Poi mi ritrovai nella sala operatoria dove il chirurgo lavorava freneticamente per salvare la mia vita.

 

Avevo 13 anni.

 

Uscire dal corpo e sentirsi vivo ero morto e sono ritornato è il racconto di Michele

 

 

 

Uscire dal corpo e sentirsi vivo ero morto e sono ritornato

 

Uscire dal corpo e sentirsi vivo

 

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