Le Parole degli Angeli
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Premorte

Dal coma alla vita scoperte

Dal coma alla vita scoperte e decisioni

 

Dal coma alla vita scoperte

 

Il mio coma è durato solo un mesetto ma a me sembra di esserci stato per oltre un anno e mezzo per tutto ciò che ho avuto modo di vivere e sperimentare; anche io sono stato dall'altra parte e poi ho deciso di tornare indietro rendendomi conto che la mia esistenza terrena in questa vita ed in questo veicolo fisico non era ancora giunta al suo compimento e che quindi non sarebbe stato giusto per me, per i miei amici ed i miei familiari restare nella luce abbandonando il mio corpo mortale, così sono ritornato.

 

Ci tengo innanzitutto a precisare che potrebbe anche essersi trattato di semplici sogni dato che durante tutto il periodo del mio coma ho vissuto all’interno dei miei sogni come se si fosse trattato di vera e propria realtà, ciò nonostante, anche se così fosse, ciò non toglierebbe nulla all’intensità dell’esperienza vissuta.

 

Per non dilungarmi troppo vi risparmierò i dettagli del mio incidente che mi è capitato a causa di un’embolia polmonare, purtroppo nel mio caso non c’è stata alcuna remissione del male ed anzi mi sono risvegliato con buona parte del corpo paralizzata ed ho dovuto ricominciare da zero a rieducare me stesso a compiere qualsiasi tipo di movimento tanto che ancora adesso non mi muovo come una persona normale, tuttavia credo che ciò che ho ottenuto dal punto di vista spirituale sia da considerare notevole anche a dispetto delle perdite sul piano fisico che ne sono derivate.

 

La prima cosa interessante che potrei raccontarvi è che per buona parte del coma, durante i miei sogni, sono rimasto in contatto con una bambina molto saggia e coraggiosa a cui mi sono molto legato affettivamente ed il fatto curioso è che successivamente ho scoperto che una bambina con lo stesso nome era rimasta ricoverata proprio durante il periodo della mia degenza, anche lei per un coma molto grave, però in un reparto dell’ospedale diverso dal mio … trattasi di coincidenza?

 

Ma preferirei piuttosto parlare dell’accadimento che mi ha convinto a tornare nel mio corpo fisico e risvegliarmi, ovviamente come ho già detto potrebbe benissimo trattarsi di un semplice sogno ottenuto in stato alterato di coscienza: insomma mi sono ritrovato a vagare su un promontorio circondato dalla nebbia e che si ergeva su dei grossi nuvoloni bianchi (eh si lo so, è l’immagine cristiana classica di un certo tipo di aldilà), mentre vagavo lungo i pendii di quel promontorio mi sentivo osservato come se qualcuno mi stesse seguendo. Ad un certo punto mi sono ritrovato di fronte ad un enorme edificio bianco, un misto tra un tempio ed un palazzo e parandomi di fronte al portone di entrata mi approssimavo ad entrare quando sento qualcuno sussurrarmi "Sei sicuro di volere entrare da solo? potresti non tornare più indietro, ma se vuoi posso accompagnarti io", così mi volto e vedo un’entità con la forma di un essere umano ma trasparente come svuotato dall’interno e di cui riuscivo solo a percepire i contorni.

 

Dunque accetto l’offerta ed entriamo insieme e dopo aver attraversato un ampio atrio ci ritroviamo di fronte ad un ulteriore ingresso interno da cui si intravede una forte luce che da su un’altra stanza. Entriamo in questa stanza e mi ritrovo immerso in una immensa piscina di vapore molto denso di una luce davvero abbagliante che tuttavia anziché farmi male mi creava una sensazione di benessere tale da farmi desiderare di restare in quel luogo.

 

Accortosi di ciò la mia guida mi chiede di seguirlo e mi riporta nell’atrio ed una volta giunti mi sussurra nuovamente "Adesso voltati e guarda cosa ho da mostrarti, poi potrai decidere se tornare con me fuori di qui o andare verso la luce ma quest’ultima sarà una decisione definitiva".

 

Così mi volto come indicatomi verso una parete dell’atrio e davanti ai miei occhi compare un enorme schermo come al cinema e su questo schermo iniziano ad essere proiettati dei volti di tutte le persone che ho conosciuto nella mia vita e così mi corrono davanti centinaia di migliaia di fotogrammi persino di tutti i miei animali domestici avuti fin da bambino, anche di persone incrociate per strada casualmente. Ma in quel frammento di secondo insieme all’immagine della persona riesco a conoscerne e vederne la storia, riesco a percepire tutte le loro gioie e le sofferenze e riesco persino a comprendere il motivo per cui le ho incontrate e conosciute, perché è accaduto ed il motivo per cui sono entrate a far parte della mia vita.

 

Poi iniziano a sfilare immagini di persone ed esseri che avrei dovuto ancora conoscere se avessi deciso di rientrare nel mio corpo fisico ed infine mi vengono mostrate immagini di me coi miei due nipotini fin da piccoli … le notti passate sveglio a preparare i biberon, i primi passi fatti con me che li sorreggo e per ultimo mi viene mostrato cosa stessero facendo in quel momento mentre io non c’ero e percepisco un grande disagio, dolore, tristezza ed un’immensa angoscia e comprendo che il mio compito in questa esistenza terrestre non è ancora finito e saranno ancora tante le cose da fare e le persone da incontrare prima di terminare questo mio ciclo di vita terrena. Così senza nemmeno pensarci su mi volto, la mia guida ultraterrena comprende immediatamente la mia decisione, mi affianca ed appoggiandomi la mano sulla spalla mi scorta verso l’uscita dell’edificio e di lì a poco mi sono risvegliato nel mio corpo.

 

Dopo esperienze del genere diventi più consapevole del tuo ruolo all’interno dell’universo, anzi finisci per diventare un tutt’uno con esso; forse già sapevo tutto questo ma scoprirlo facendone esperienza direttamente sulla tua pelle è diverso: noi non siamo dei singoli individui che vivono ognuno per se stesso, ma tutti noi esseri umani ed esseri viventi in generale persino appartenenti al regno minerale, siamo collegati tra di noi da una fitta rete di energia invisibile, è come se fossimo un unico organismo suddiviso in tante piccole parti; quando ci accade qualcosa oppure incontriamo ad esempio una persona dobbiamo capire che non è dovuto solo alla casualità ma che nel bene e nel male siamo ad essa collegati da un filo conduttore invisibile di energia universale.

 

Dal coma alla vita scoperte e decisioni sono parole di Antonio

 

 

 

Dal coma alla vita scoperte e decisioni

 

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